La nostra battaglia contro la gestione privatistica dell’acqua e contro le bollette esose della Gori non si fermerà.
Abbiamo scritto a tutti i parlamentari ed a tutti i consiglieri regionali eletti nella Provincia di Salerno per “smuovere” tutto il mondo istituzionale affinchè si intraprendano, ad ogni livello, tutte le azioni per la tutela delle famiglie campane che si trovano a fronteggiare “cartelle pazze” e per dare finalmente seguito al referendum del 2011.
Il 12 e 13 giugno 2011, infatti, con un apposito referendum, l’Italia diceva “no” alla gestione privatistica dell’acqua. Anche la nostra città, a furor di popolo, si esprimeva in tal senso.
Dieci anni dopo è come se quel referendum non fosse mai esistito.
La volontà del popolo “sovrano” non è mai stata presa in considerazioni ed i Governi che si sono succeduti non hanno mai dato seguito alla volontà popolare.
Adesso è il momento di dire basta!

