Allegra, colorata e festosa: in una sola parola Carnevale. Da Arlecchino che cuciva il cielo con toppe di cento colori cucite con un raggio di sole, a Pulcinella che nella sua legge è chiaro: a chi ha brutti pensieri sia data una nuova testa, passando per Gianduia che se fosse ministro dello Stato farebbe le case di zucchero con le porte di cioccolato. Di certo durante il periodo di Carnevale, che terminerà il 9 febbraio, ogni città, paese o borgo, assume una dimensione nuova e spensierata, almeno per qualche giorno. Unica parola d’ordine: divertimento. Il Carnevale vanta una storia ed una tradizione tutta sua: sancisce l’inizio della Quaresima, dove è bene non mangiare carne; infatti il nome derisce dal volgare, che letteralmente significa “carne levare”. La storia per secoli ha visto il Carnevale come la festa di passaggio dal vecchio al nuovo anno e gli scherzi rappresentavano proprio la fine del vecchio anno. Festa che trae le sue origini dal mondo contadino che l’attendeva per segnare il passaggio dall’inverno alla primavera: un ciclo di stagioni.
Città del Carnevale è Sarno, che quest’anno attende i numerosi visitatori con “Carnevale Sarnese”. L’appuntamento sarà per il 24, 30, 31 gennaio e poi 7, 8, 9 febbraio. Spazio ai Quartieri che presenteranno i colori carri, poi domenica 31 gennaio momenti di musica grazie ai gruppi di ballo che si esibiranno, domenica 7 febbraio i gruppi sarnesi al mattino saranno ospiti della città di Nocera Inferiore, poi ampio pomeriggio sarnese ed in serata l’esibizione in piazza cinque maggio del gruppo folk “UHANEMA!”. Lunedì 8 febbraio esibizione dei gruppi di ballo, mentre martedì si potrà ammirare la mascherina d’oro accompagnata dalla sfilata finale dei carri allegorici.
Unisce sacro e profano nel suo Carnevale, San Valentino Torio, il piccolo comune dell’Agro chiamato ad unire i due aspetti. Tra le manifestazioni organizzate è da segnalare “Mestierando”, la prima fiera di arti e mestieri della zona, evento clou delle ultime edizioni. Lo storico Carnevale sanvalentinese, sembra aver perso, negli ultimi anni un po’ del suo entusiasmo.
Quattro giornate di festa per trent’anni di storia per il Carnevale di Striano, che andrà in scena da 6 al 9 febbraio prossimo. E’ considerato da molti il più bello della Campania. Vanta un lungo gemellaggio con il carnevale di Viareggio e fa parte di Carnival Project, risultando tra le migliori manifestazioni carnascialesche d’Europa. I maestosi carri allegorici, realizzati rigorosamente in carta pesta e con altezze che sfiorano i 20 metri, sfileranno a circuito chiuso per le strade di Striano in provincia di Napoli presso il Parco verde. Uno spettacolo unico per grandi e piccini. L’inizio è fissato per sabato 6 febbraio con un ricco cartellone di eventi che daranno vita alle loro maschere tra suoni, balli e coreografie. Poi sfilate di giganteschi carri allegorici in cartapesta in un circuito ad anello nella zona via Farricella-Parco Verde.

