Carnevale di Inclusione a Pagani e Orta Loreto con Autismo e Aba

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Di Marco Visconti

La magia del Carnevale ha travolto le strade di Pagani e Orta Loreto, ma quest’anno la festa ha avuto un significato ancora più profondo, grazie all’inclusione e alla partecipazione di chi vive quotidianamente con l’autismo. Il Carnevale ha portato in corteo 5 carri allegorici, accompagnati da una straordinaria parata che ha animato il centro cittadino di Pagani, dalle 10 alle 13 di questa mattina, regalando a tutti un esempio tangibile di creatività e integrazione.

I protagonisti di questa edizione speciale del Carnevale sono stati, tra gli altri, i ragazzi dell’associazione Autismo e Aba, che con grande determinazione e coordinazione si sono esibiti in una coreografia coinvolgente e suggestiva. L’esecuzione dei movimenti, per molti di loro una sfida quotidiana, ha dimostrato il successo di un percorso educativo e terapeutico che ha permesso loro di superare barriere e pregiudizi, trasformando il Carnevale in una vera e propria festa di inclusione.

Amelia Mangiacapra, presidente della cooperativa sociale Autismo e Aba, ha espresso con entusiasmo il suo orgoglio per il risultato raggiunto: “Un diamante è per sempre, ma anche i coriandoli non scherzano. Il nostro Carnevale di Inclusione è stato un vero successo, per la seconda volta. Dopo essere stati presenti ad Orta Loreto domenica scorsa, oggi i nostri ragazzi e le famiglie di Autismo e Aba, insieme ai nostri instancabili operatori comportamentali, sono stati protagonisti anche a Pagani. Questo è il frutto di una collaborazione preziosa con il gruppo di ballo di Orta Loreto e con il sostegno del Sindaco di Pagani, Lello De Prisco, che ci ha accolto con entusiasmo. La nostra città si è trasformata in un palcoscenico dove l’inclusione è stata la vera star”.

Il carnevale ha visto anche la partecipazione di numerose famiglie, che hanno abbracciato questa iniziativa non solo come un momento di svago, ma come un’occasione per sensibilizzare la comunità sul tema dell’autismo. La cooperativa Autismo e Aba ha messo in campo tutte le sue risorse, dal supporto educativo ai momenti di socializzazione, per permettere a tutti i ragazzi di esprimersi liberamente, senza limitazioni.

Un ringraziamento speciale è andato a Filomena Venere, definita da Amelia Mangiacapra “l’anello di congiunzione per tutti noi”, per l’impegno e la dedizione con cui ha lavorato dietro le quinte, facendo sì che l’evento fosse un successo sotto ogni punto di vista. Un pensiero affettuoso è stato rivolto anche alla insegnante Mariateresa Pepe, a cui è stato augurato una pronta guarigione, testimoniando ancora una volta il forte spirito di comunità che caratterizza il progetto.

Il messaggio che emerge dal Carnevale di Pagani è chiaro: l’autismo non è un mondo a parte, ma è parte del mondo. Questo evento ha dimostrato che quando la creatività e l’inclusione si uniscono, si possono abbattere barriere e costruire ponti tra persone con esperienze di vita diverse. L’invito di tutti gli organizzatori e partecipanti è di non mollare mai, perché ogni passo verso l’inclusione è un passo verso un futuro più equo e solidale.

Il Carnevale di Inclusione di Pagani e Orta Loreto è stato un vero e proprio trionfo di colori, emozioni e partecipazione, dove l’autismo ha trovato il suo posto, tra la musica, i balli e la gioia di vivere insieme. E, come dice Amelia Mangiacapra, “noi non molliamo mai”.