Carmine Parlato e il nuovo Savoia restano nel limbo

Carmine Parlato sarà uno degli allenatori più richiesti del prossimo calciomercato. L’attuale tecnico del Savoia, che come tutti gli altri ha chiuso anticipatamente il campionato senza potersi giocare la promozione sul campo, è già nel mirino di diversi club. Per lui, esperto in promozioni dalla Serie D alla serie C, non solo squadre della Lega Nazionale Dilettanti ma anche club di Lega Pro pronte a volerlo.

Carmine Parlato sta aspettando il Savoia

La parola fine sulla sua avventura a Torre Annunziata non è stata ancora scritta. Carmine Parlato, a rigor di logica, è il nome in cima alla lista della società del presidente Alfonso Mazzamauro e soprattutto degli uomini di mercato della stessa, Renato Mazzamauro e Marco Mignano. Il campionato, conclusosi in anticipo, ha tolto solo la ciliegina ad una torta che è stata buonissima, sia per concretezza che per bellezza del gioco espresso dai bianchi di Torre Annunziata. Un timoniere, Carmine Parlato, che ha conquistato tutti per la professionalità e per le sue conoscenze. Il Savoia ha prodotto in alcune partite anche oltre 20 palle-gol, ma la sua più grande capacità è stata quella di rimodulare la difesa. Partito con un’idea di gioco, si è ritrovato a cambiarla per garantire maggiore copertura all’ultima linea e ai portieri under della sua rosa.

Sempre all’altezza 

Il grande campionato disputato al Savoia, che non era di certo alla pari del Palermo per la qualità di organico, ha messo in evidenza ancor di più le doti di Carmine Parlato. L’allenatore non solo ha tenuto testa ai rosanero in un torneo entusiasmante, ma li ha anche battuti nel confronto diretto al Renzo Barbera. LEGGI QUI Il Savoia è stato bravo a risucchiare 13 punti al Palermo accumulati in una partenza caratterizzata soprattutto da tre tipi di difficoltà. Prima fra tutte la mancanza di un bomber che sapesse anche chiudere le partite trasformando almeno il 25% delle palle gol che gli capitavano. Secondo punto non meno importante, i bianchi possono conteggiare 32 torti arbitrali. E terzo gli errori di Volzone a inizio stagione, portiere quotatissimo ma crollato psicologicamente dopo un intervento errato al Giraud nella prima gara interna di campionato. 

Carmine Parlato ha la fila

Sono ben quattro le società che vorrebbero l’allenatore per il prossimo anno. Carmine Parlato piace a Rieti, Vibonese, Taranto e ovviamente Savoia. LEGGI QUI Con i bianchi di Torre Annunziata è un discorso da affrontare, ma che al momento vede tutto bloccato. Il Savoia spera nel ripescaggio in serie C, ma bisogna essere realisti. Con il differimento dei pagamenti ad ottobre, quindi a nuova stagione già iniziata, quanti club di terza serie non si iscriveranno? Quanti posti, insomma, saranno disponibili in serie C. Non si sa, insomma, se e quando ci sarà spazio per i ripescaggi. La riforma di cui tutti parlano appare un’enorme montagna per un sistema-calcio che non ha saputo neanche partorire il topolino in tema di emergenza Covid-19. La situazione, quindi, si ribalta. Il Savoia ha un solo modo per non correre il rischio di perdere un grande allenatore: fargli una proposta valida sia per la serie C che per la serie D. 

Un limbo maledetto

Sarà, comunque, un’estate di grande attesa. Il Savoia si ritrova in un limbo, all’interno del quale ha anche poco spazio per muoversi. Gli attuali tornei finiranno più tardi, anche se la serie C è in pieno caos. Ci sarà poco tempo per iscriversi e pochissimo tempo per programmare la prossima stagione. Un tour de force dovuto a un’emergenza straordinaria che ha visto la sospensione dei campionati avvenuta, finora nella storia del calcio italiano, solo per la guerra.

Luigi Capasso