Caritas, Italiani sempre piu’ poveri. Gualtieri “Crisi devastante, non c’è tempo da perdere”

ll governo è intervenuto in questi mesi per “contrastare i devastanti effetti economici dell’epidemia Covid-19 ,  ora non vi è tempo da perdere per evitare una fase di depressione economica“. Lo scrive il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nella premessa al Piano Nazionale di Rilancio. Il documento indica le linee del Piano che l’Italia metterà a punto per settembre basato su tre pilastri: “Modernizzazione del Paese, transizione ecologica e inclusione sociale e territoriale e parità di genere. Le notevoli risorse che l’Unione Europea ha messo in campo devono essere utilizzate al meglio – conclude il ministro Gualtieri – “.

Anche la Caritas lancia l’allarme per il drammatico aumento delle famiglie in difficoltà. Chi sono gli “impoveriti” dalla pandemia che hanno iniziato con l’emergenza sanitaria ad avere problemi di sussistenza? “I nuovi poveri” sono i tanti artigiani, commercianti, lavoratori autonomi ma anche dipendenti (o ormai ex dipendenti o comunque a rischio) del mondo della ristorazione, bar, spettacolo, turismo, intrattenimento in generale. In particolare sono colpite le famiglie monoreddito con figli.

Come del resto già per il 2019 i dati Istat testimoniano, la povertà aumenta al decrescere dell’età e al crescere del numero dei figli. I prossimi mesi purtroppo non sembrano prospettare miglioramenti della situazione. Tutti segnali preoccupanti, il rischio concreto è che da 5.5 milioni di poveri si arrivi a 10 e che 1 milione di bambini scivolino dalla povertà relativa a quella assoluta”.

L’italia ha sempre più fame, come ci dicono i dati, il 77% delle famiglie già fragili ha visto cambiare la propria disponibilità economica mentre il 63,9% ha ridotto l’acquisto di beni alimentari. Solo nei prossimi mesi si potrà vedere quanti italiani avranno terminato gli ultimi risparmi.

AGENPRESS