Carenza di personale, all’Umberto I di Nocera Inferiore non si opera

La denuncia della famiglia di una paziente di Castel San Giorgio

“Nel mese di agosto è proibito operarsi! Succede all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove mia madre, un’anziana ricoverata la sera del 15 agosto scorso, con diagnosi di frattura al femore nonché alla spalla destra, si è sentita rispondere che per subire l’intervento che probabilmente le salverà la vita, dovrà attendere un tempo indefinito. La ragione è la mancanza di personale, o meglio, di anestesisti per la sala operatoria”. Inizia così lo sfogo denuncia di Mariella Lelli, che dal giorno di ferragosto vive accanto alla mamma il calvario del “sistema sanitario”. “La lacuna – spiega – è di tipo strutturale a mio parere, in quanto non è possibile ridurre ai minimi termini la turnazione di medici di questo tipo, costringendo i chirurghi a dover rimandare interventi già fissati per mancanza di personale. Mia madre, ricoverata al reparto Ortopedia dell’Umberto I da circa una settimana, ancora non sa quando potrà essere operata. Eppure l’estate è la stagione che registra il maggior numero di ricoveri, specie tra i giovani, in questo reparto, per incidenti con moto, scooter, ecc.”. La sua battaglia è iniziata con solleciti e spiegazioni, dai medici alla direzione sanitaria, fino a giungere alla pubblica opinione, anche attraverso i social network. “Chi ha bisogno di in intervento dovrà attendere  il rientro dalle ferie degli anelati anestesisti, o possiamo sperare che la Direzione Sanitaria del Presidio di Nocera Inferiore inverta la rotta di una nave che altrimenti potrebbe infrangersi contro gli scogli?”