Di Marco Visconti
Sarà Gianluca Capozzi il protagonista del concerto natalizio in programma a Pagani il prossimo 5 gennaio, organizzato dalla nuova società Remix Srls. L’artista percepirà un cachet di 22mila euro, esclusa Iva, per la prestazione artistica e produzione completa, cifra questa verificata e adeguata al costo dell’artista, con un’aggiunta di 8.200 euro + Iva al 22% per servizi, compenso tecnico e piano di sicurezza, come indicato negli allegati tecnici sul Mepa. Il totale dell’affidamento raggiunge così 34.204 euro.Il paragone con il passato è immediato. Lo scorso 5 luglio, per il concerto di Rosario Miraggio in occasione della “Notte Bianca Paganese”, l’amministrazione comunale affidò il servizio alla società Azzurra Spettacoli srl per un totale di 27.500 euro Iva inclusa al 10%.

In quel caso, la determina specificava con precisione cosa fosse incluso nel servizio: viaggi, vitto e alloggi per artista, musicisti e staff; fornitura di impianto audio e luci con personale tecnico qualificato; trasporto materiale tecnico logistico; piano di sicurezza (PSC); allestimento palco 12×10 con scala di accesso; gruppo elettrogeno con operatore; transenne antipanico per il fronte palco e transenne modello Ceta per chiusura area palco e backstage; ambulanza con personale medico.Nel caso del concerto di Capozzi, le voci di spesa fa riferimento alla fornitura servizi, compenso tecnico e
piano di sicurezza.

Parliamo di forniture diverse per una differenza di circa 6.700 euro tra le due determine. Gli uffici comunali hanno condotto indagini di mercato per verificare la congruità dei costi e ammortizzarli in modo simile a quanto fatto per Miraggio? Al momento, i dettagli non emergono dagli atti pubblici.Nonostante le domande aperte, il concerto di Capozzi resta un evento atteso dalla cittadinanza, ma il confronto con la gestione dei precedenti spettacoli invita a una riflessione più ampia su costi e organizzazione.

