Spiaggia di Maiori, un sabato post ferragosto. Una signora del nord conversa al cellulare: “Liana, mai capitata un’estate così, fuoco quasi ogni giorno, all’altezza delle abitazioni. L’anno prossimo non vengo”. Parole da non sottovalutare, bellezze delle nostre zone messe in pericolo e seria possibilità che la paura degli incendi possa mettere a rischio il flusso turistico del futuro. Già per altre sedi ci sono gli attentati a far paura. Se aggiungiamo il rischio fiamme per la Campania intera, il quadro si amplia in maniera critica al massimo. E allora? Per non perdere turisti, oltre a boschi e pinete, c’è da muoversi con largo anticipo. Sorveglianza, prevenzione ma anche una politica complessiva diversa, che tolga “appalti” ed “interessi” ai privati e rifaccia funzionare il pubblico anche alla voce protezione civile e incendi.

