Antonio Mariconda e Concetta Galotto ringraziano il ministro Piantedosi per lo zelo dimostrato nel contrasto alla criminalità, con particolare riferimento al recente blitz nel Salernitano, considerato il più imponente intervento degli ultimi 12 anni sul territorio.
Di Marco Visconti
Mattinata densa di interventi quella di oggi all’hotel Savoy di Capaccio Paestum, dove si è svolta la seconda giornata di Spazio Sud, l’iniziativa promossa dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato. L’apertura degli incontri, ieri e oggi, è stata rappresentata dal senatore di FdI Antonio Iannone sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Dopo un primo incontro ricco di contenuti, la platea ha accolto istituzioni, rappresentanti del mondo delle imprese e del giornalismo per discutere di alcuni dei temi più caldi dell’agenda politica del governo Meloni: dalla lotta al caporalato, agli sbarchi clandestini, fino alla nuova visione geopolitica legata al Piano Mattei, supportato dal viceministro agli Affari Esteri Edmondo Cirielli.

Il Piano Mattei per l’Africa è un’iniziativa del Governo italiano che punta a rinnovare i rapporti con i Paesi africani, basandoli su partenariati paritari e superando la tradizionale logica donatore-beneficiario. L’obiettivo è creare benefici e opportunità reciproche. Il piano è stato presentato il 29 gennaio 2024 durante il vertice Italia-Africa, tenutosi per la prima volta a livello di capi di Stato e di governo, con la partecipazione di rappresentanti di 46 Paesi africani, oltre 25 leader africani, i vertici delle istituzioni europee, delle nazioni unite, dell’unione africana e di vari enti internazionali e finanziari. A portare la voce del territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese anche i coordinatori locali di Fratelli d’Italia: Antonio Mariconda, coordinatore cittadino di Pagani, e l’avvocatessa Concetta Galotto, coordinatrice FdI di Nocera Superiore e responsabile provinciale FdI per Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco. Presente inoltre l’europarlamentare Alberico Gambino, l’onorevole Imma Vietri e il presidente provinciale FdI Giuseppe Fabbricatore e altri dirigenti del partito FdI.

La prima parte dei lavori, introdotta dai deputati Marco Cerreto e Dario Iaia, è stata dedicata al tema del caporalato e alla difesa della dignità dei lavoratori. Sul palco il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la deputata Sara Kelany, il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli, il presidente di Cna Dario Costantini e il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

Piantedosi ha ribadito l’impegno del governo nella lotta alla criminalità organizzata, ricordando come negli ultimi anni siano stati stanziati 12 milioni di euro per rafforzare le misure di contrasto. Un messaggio particolarmente significativo per il territorio, a poche settimane dal blitz che ha sgominato un clan dell’Agro-Nocerino Sarnese. “La sicurezza è un bene primario e va tutelata senza compromessi. Il governo ha dimostrato con i fatti di essere al fianco delle comunità”, ha commentato Mariconda. Sulla stessa linea l’avvocatessa Galotto, che ha voluto esprimere il proprio plauso: “Il lavoro delle forze dell’ordine e il sostegno del Viminale dimostrano che lo Stato c’è e reagisce con fermezza alle infiltrazioni criminali”. Sottolineato anche il recente maxi blitz nell’Agro Nocerino Sarnese, il più imponente intervento degli ultimi 12 anni sul territorio.

A partire dalle 11:30, il confronto si è spostato sul piano internazionale con il dibattito dal titolo “Una nuova visione geopolitica: il Piano Mattei e il dialogo con il Sud globale”. A introdurre i lavori i deputati Salvatore Caiata e Gianfranco Rotondi, mentre tra i relatori si sono alternati il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, il deputato Giulio Tremonti, il presidente della Camera di Commercio ItAfrica Alfredo Cestari, Andrea Montanino di Cassa Depositi e Prestiti, il direttore di Libero Mario Sechi e l’ad di Bonifiche Ferraresi Federico Vecchioni. Il focus è stato incentrato sulla strategia italiana in Africa, con l’obiettivo di valorizzare i territori e creare sviluppo senza svendere risorse, contrastando il modello di acquisizione adottato da altri attori globali come la Cina. L’Africa diventa la nuova frontiera economica per l’Italia. Cirielli, a margine, ha anche risposto a una domanda sulla sua possibile candidatura alle regionali in Campania, definendola un’ “ipotesi politica”.

