Momenti di tensione oggi alla Mostra d’Oltremare, dove si stanno svolgendo le prove scritte del concorso del Ministero della Giustizia per 2.970 posti di personale non dirigenziale a tempo indeterminato.
Secondo quanto riportato dal deputato Francesco Emilio Borrelli, circa 300 candidati non sarebbero stati ammessi a sostenere la prova a causa di un ritardo provocato da un incidente sulla tangenziale di Napoli.
“Per un incidente in tangenziale, oltre 300 persone come me non siamo riusciti ad arrivare in orario per le 8:00. Alle 8:40 i cancelli erano già chiusi – raccontano i candidati – Abbiamo richiesto una deroga, ma gli uscieri non ci hanno ascoltato e ci è stato detto che la prova era già iniziata. Da Roma non hanno dato l’ok alla partecipazione, ci hanno detto di fare ricorso al TAR”.
Molti candidati hanno riferito di essere stati lasciati sotto la pioggia, senza possibilità di dialogare con il personale organizzativo. Per questo è stato costituito un gruppo e si cerca un legale per inviare una PEC collettiva.
“Ho deciso di presentare un’interrogazione parlamentare – dichiara Borrelli – perché è assurdo che oltre 300 persone siano state trattate in questo modo. È evidente che si è trattato di un problema di forza maggiore, e in questi casi bisogna ascoltare le persone e trovare soluzioni. Mi impegnerò affinché il caso non cada nel dimenticatoio burocratico e che i candidati possano sostenere la prova”.

