Canone Rai. Sarà eliminato dalla bolletta dell’elettricità?

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Sarà necessario studiare nuovi metodi per assicurarsi che gli utenti paghino il Canone Rai.

Secondo le indiscrezioni, il Governo Draghi cancellerà la riforma stabilita da Renzi nel 2015 per combattere l’evasione fiscale della tassa “maggiormente dribblata” dagli italiani.

La Legge di Stabilità del 2015 prevedeva, infatti, il pagamento di 90 euro all’anno per il Canone Rai, quota, dal 2016, applicata a tutte le forniture di Energia Elettrica: una cifra spalmata su 10 bollette introducendo così l’obbligo del pagamento dilazionato ma incrementando il costo delle bollette.

Secondo l’Europa la riscossione del Canone rientra negli “oneri impropri” non legati ai costi e alla fornitura dell’energia elettrica, oneri che il Governo si è impegnato a cancellare; quindi dal 2022, dovrà valutare metodi alternativi per riscuotere l’imposta nell’ambito del Recovery Plan.

Quello del Canone Rai pare che non sia l’unico onere improprio collocato in bolletta, infatti nella lista ci sono anche: i costi per la messa in sicurezza del nucleare, misure di compensazione territoriale, agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario e il sostegno alla ricerca di sistema.

Se il tanto discusso pagamento del Canone Rai restasse in bolletta restano, tuttavia, pure gli impegni presi con l’Europa nel PNRR: come si evolverà questa vicenda? Pagare in bolletta o non pagare in bolletta: questo è il dilemma.

Esistono delle Categorie di contribuenti che possono essere esentati dal pagamento del Canone Rai, mentre in alcuni casi è possibile presentare la domanda di disdetta, ed in questo clima di incertezza saranno sempre di più i furbetti dell’ultimo minuto…