Candelora: l’estate non estate…

0
48

Oggi 2 Febbraio festa della Candelora, si festeggia la presentazione di Gesù al Tempio. Coincide con un periodo dell’anno in cui la Luce inizia ad essere più forte e l’Inverno lascia spazio alla Primavera. Dice un proverbio nostrano: ”A Cannelora Vierno è fora! Risponde San Biase: Vierno mo’ trase! dice a vecchia dint’ a tana: …nce vo’ ‘nata quarantana! cant’ o monaco dint’ o refettorio: tann’ è estate quann’ è Sant’Antonio!” che tradotto recita: alla Candelora l’inverno è finito! Risponde San Biagio ” L’inverno ora inizia!” . Dice la vecchia dentro la tana ” Ne mancano ancora 40″. Canta il monaco dal refettorio ” L’estate arriva quando viene Sant’Antonio”. Come molte celebrazioni cristiane, anche la Candelora trae origine da alcuni culti precristiani. Nell’Antica Roma nel mese di febbraio si celebravano i Lupercali, una antichissima festività legata al culto della purificazione. Simili celebrazioni si verificavano anche nella tradizione celtica. La festa di Imbolic era occasione di festa per il passaggio tra l’inverno e la primavera, ovvero per il cambio della stagione fredda e buia con quella nuova della luce e della rinascita. Noi uniamo pagano e cristiano, quindi suggeriamo per chi crede di accogliere la luce, quella della Candelora cristiana, con le parole di Giovanni: “Non era lui, la luce, ma solo il testimone della luce. Il Verbo era la vera luce, che illumina ogni uomo venendo nel mondo. Era nel mondo, e il mondo fu creato per mezzo suo, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’accolsero.”