I lavori per la realizzazione del Collettore Sub 1, che dovrà convogliare le acque reflue di Angri, Corbara e Sant’Egidio verso il depuratore di Scafati, sono in procinto di essere avviati, ma l’attenzione resta alta intorno a questa emergenza ambientale e sanitaria che attanaglia una larga area dell’Agro, Scafati e Pompei in primis. È stato convocato un tavolo istituzionale per la problematica inquinamento ambientale del Canale San Tommaso e Marna che vedrà la presenza dei sindaci dei Comuni di Angri, Pompei, Sant’Antonio Abate e sarà presente anche il consigliere scafatese Mimmo Casciello, da anni in prima linea per fronteggiare questo annoso problema.
“In un territorio cosi densamente popolato nel quale vi è la carenza di un sistema di depurazione, è necessario restituire ai corsi d’acqua il proprio ruolo naturale, sottraendoli all’ormai consolidata funzione di fogna a cielo aperto – ha dichiarato Mimmo Casciello -. Affinché tutto ciò possa avvenire, appare assolutamente necessario completare quelle opere complesse ma fondamentali per il disinquinamento del fiume e dei suoi affluenti. Altrettanto importanti sono gli esposti presentati alle Procure di competenza, affinché si adoperino all’individuazione di eventuali responsabili per punire penalmente chi nel fiume e nei canali sversa in modo del tutto illegale”.
Luigi Ciamburro

