Can Yaman tradito da una soffiata: rilasciato dopo alcune ore

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Notte di tensione a Istanbul, dove una vasta operazione del dipartimento antidroga ha portato a una serie di arresti nei night club più esclusivi della città sul Bosforo. Tra i nomi finiti al centro dell’attenzione mediatica c’è anche Can Yaman, attore e modello 37enne amatissimo anche dal pubblico italiano.

L’operazione è scattata dopo la mezzanotte di venerdì, quando i locali erano ancora affollati di clienti. Le perquisizioni hanno interessato nove night club, tra cui il Ruby di Ortakoy, il Klein Phonix e il Bebek Hotel, strutture molto frequentate dall’élite della movida cittadina.

L’arresto e il rilascio di Can Yaman

Can Yaman è stato fermato all’interno della discoteca Ruby di Ortakoy, quartiere affacciato sul Bosforo nella parte europea di Istanbul. Secondo quanto riportato dalla stampa turca, l’attore non era indagato e non risultava destinatario di alcun mandato d’arresto. A far scattare il controllo sarebbe stata una segnalazione anonima su un presunto uso di sostanze stupefacenti.

Durante la retata, sempre secondo le ricostruzioni dei media locali, Yaman sarebbe stato trovato in possesso di sostanze proibite e per questo arrestato. Dopo gli accertamenti del dipartimento di medicina legale e una dichiarazione resa agli inquirenti, l’attore è stato rilasciato in serata.

Sette arresti e accuse pesanti

Nel corso delle operazioni sono finite in manette sette persone, tra cui volti noti dello spettacolo e dei social. Oltre a Can Yaman, sono state arrestate anche l’attrice Selen Gorguzel, l’ex presentatrice televisiva Nilufer Batur Tokgoz, alcuni YouTuber e gestori di locali.

Le accuse su cui si basa l’inchiesta della procura di Istanbul sono gravi e comprendono:

  • possesso di droghe o stimolanti per uso personale;
  • agevolazione e incoraggiamento all’uso di sostanze stupefacenti;
  • favoreggiamento della prostituzione, mediazione o messa a disposizione di luoghi per tale pratica.

I media turchi hanno diffuso immagini delle sostanze sequestrate, tra cui cannabis, cocaina e pasticche.

La “stanza segreta” e l’inchiesta più ampia

Particolare scalpore ha suscitato la notizia della scoperta di una “stanza segreta” all’interno del Bebek Hotel, uno dei luoghi perquisiti. La stampa locale si interroga sulla funzione di questo ambiente e alcuni media ipotizzano che potesse essere utilizzato per girare video destinati a ricatti.

L’arresto di Yaman si inserisce in una maxi inchiesta avviata nei mesi scorsi dalla procura di Istanbul su consumo di droga e prostituzione negli ambienti dello spettacolo e dell’intrattenimento. Solo pochi giorni prima, altre 19 persone legate al mondo dei media erano state arrestate in operazioni analoghe a Istanbul, Smirne, Denizli e Mugla.

L’indagine, partita ufficialmente in ottobre, ha iniziato a far discutere a dicembre, quando era stato fermato anche il presidente del Fenerbahce Sadettin Saran, poi rilasciato su cauzione e sempre dichiaratosi estraneo ai fatti.

Chi è Can Yaman

Nato a Istanbul nel 1989, Can Yaman ha frequentato il liceo italiano della città e si è laureato in giurisprudenza, prima di intraprendere la carriera di attore che lo ha reso una star internazionale. In Italia è noto per serie di grande successo come “Viola come il mare”, dove interpreta l’ispettore Francesco Demir, e per il recente remake di “Sandokan”.

Nel 2025 è stato protagonista della miniserie “Il Turco” e in passato ha partecipato anche a “Che Dio ci aiuti 6”. Spesso al centro della cronaca rosa, è stato molto seguito anche per la relazione, conclusa nel 2021, con Diletta Leotta.

Al momento, dopo il rilascio, la posizione di Can Yaman resta al vaglio degli inquirenti, mentre l’inchiesta della procura di Istanbul continua ad allargarsi, coinvolgendo sempre più personaggi noti del mondo dello spettacolo.