Settimana impegnativa per la Polizia Ferroviaria nelle stazioni della Campania.
Intensificate le misure di osservazione e la vigilanza negli scali ferroviari per dare maggiore sicurezza e serenità ai numerosi viaggiatori in partenza in questa prima tranche di vacanze.
Le attività di controllo straordinario si sono attuate anche con il supporto di unità Cinofile e di Unità Operative di pronto intervento, addestrate alla
prevenzione di atti di terrorismo o azioni di natura violenta.
Sono state identificate 1757 persone, di cui 95 stranieri, 2 in posizione irregolare sul territorio dello stato italiano; controllati 900 bagagli;
5 contravvenzioni al C.d.S.; 2 al regolamento ferroviario.
Inoltre, nell’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale sono stati effettuati 6 sequestri amministrativi con relative segnalazioni.
6 persone sono state denunciate a piede libero, 3 perché risultate irregolari sul territorio dello Stato Italiano, 1 per false attestazioni e dichiarazioni a Pubblico Ufficiale;
Un venditore abusivo di prodotti alimentari è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, poiché sorpreso a offrire in vendita, beni alimentari deperibili in cattivo
stato di conservazione.
Una donna è stata denunciata per minacce e resistenza ad incaricato di Pubblico Servizio, in quanto tentava di oltrepassare il filtro costituito da dipendenti delle Ferrovie dello Stato che effettuavano controlleria ai titoli di viaggio malmenando uno degli operatori.
Il nuovo dispositivo di controllo ha fatto sì che le persone in ingresso ed in uscita dalla stazione, transitando attraverso i varchi presidiati dalla Polizia di Stato abbiano l’immediata percezione della presenza e dell’operatività delle Forze dell’Ordine, mentre i poliziotti possono monitorare più agevolmente gli ingressi ed individuare eventuali sospetti, con ricadute positive in termini di sicurezza reale e percepita.
Nei primi sette mesi dell’anno in corso i reati denunciati in ambito ferroviario, ed in particolare furti o borseggi nella stazione di Napoli Centrale, sono diminuiti oltre il 50% e sono in costante e continua flessione; anche i furti di rame, sulle linee ferroviarie della Regione Campania, sono diminuiti in maniera significativa fino a ridursi a minimi storici.

