Campania, mercato del lavoro in crescita: ma persistono le disparità

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Nel 2024 la Campania registra un saldo positivo tra assunzioni e cessazioni, con 674.652 nuove assunzioni e 635.200 cessazioni. Il dato emerge dal Rendiconto sociale INPS per la regione, presentato oggi a Nola.

Lavoro e occupazione

  • Le assunzioni a tempo indeterminato diminuiscono leggermente (da 140.884 a 135.310), mentre aumentano i contratti a tempo determinato (da 349.169 a 381.516) e quelli a tempo parziale (da 299.417 a 314.338).
  • Il tasso di occupazione sale dal 44,4% al 45,4%, mentre quello di disoccupazione scende dal 17,4% al 15,6%.
  • La percentuale di inattivi cresce lievemente, dal 45,9% al 46%.

Ammortizzatori sociali e disoccupazione

  • Crescono le prestazioni per disoccupazione (da 335.224 a 346.312) e le ore di Cassa Integrazione Guadagni (da 9.954.531 a 13.256.556).
  • I beneficiari di ammortizzatori sociali passano da 60.002 a 63.617.

Retribuzioni e pensioni

  • Le retribuzioni medie giornaliere restano inferiori alla media nazionale: 84,4 euro per i maschi (107,5 euro a livello nazionale) e 63 euro per le femmine (79,8 euro).
  • I pensionati campani sono 1.481.876; tra questi, 155.143 percepiscono assegno sociale e 384.030 assegno di accompagnamento o pensione di invalidità civile.
  • L’importo medio delle pensioni è inferiore al dato nazionale per tutte le gestioni.

Prestazioni sociali

  • Nel 2024 sono state liquidate 61.825 pensioni previdenziali, 54.476 indennità di accompagnamento e 23.554 prestazioni di invalidità civile.
  • Le domande accolte di Assegno di Inclusione sono 192.576, mentre quelle di Sostegno per la Formazione e il Lavoro 29.489.

Disparità di genere e criticità

  • Persistono significative differenze tra uomini e donne in termini di occupazione, contratti a termine e part-time, retribuzioni e trattamenti pensionistici.

Entrate contributive

  • Le entrate contributive crescono del 4% rispetto al 2023, superando la media nazionale del 3,28%.
  • Alla presentazione del Rendiconto erano presenti il prefetto di Napoli Michele di Bari, l’amministratore delegato di Cis Claudio Ricci, il presidente Andrea Miranda e rappresentanti delle istituzioni locali, degli enti e delle associazioni datoriali e sindacali. L’incontro è stato promosso dal Comitato regionale Campania e dalle Direzioni INPS provinciali e regionali, in collaborazione con il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS.