Sono iniziate ieri le manifestazioni in Campania a sostegno della Flotilla, con l’occupazione della Stazione Centrale e stanno continuando oggi con l’occupazione di alcune facoltà universitarie della Federico II. Gli studenti del Collettivo Autorganizzato Universitario di Napoli hanno occupato le sedi di Palazzo Giusso e insieme agli studenti dell’Università l’Orientale e dell’Università Federico II di Napoli, in sostegno e difesa dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla,. Gli studenti affermano in una nota: “Di fronte alla situazione delle ultime ore, è vergognoso che il governo Meloni e i nostri atenei non si siano ancora espressi contro il genocidio del popolo palestinese e, anzi, continuano a essere complici dei crimini israeliani, intrattenendo legami economici, diplomatici e militari con il Governo sionista. Tutte le mezze misure proposte dal Governo puntavano sostanzialmente a far abbandonare alla flotta la rotta per Gaza sono degli stratagemmi il cui fine ultimo era depotenziare il portato politico della missione della Global Sumud Flotilla e di conseguenza la mobilitazione – ampia, popolare – che esiste in solidarietà con la Palestina, contro il genocidio”.
Domani Sciopero Generale
Domani, venerdì 3 ottobre 2025, è stato proclamato da Cgil e Usb uno sciopero generale di 24 ore in difesa della Global Sumud Flotilla e a sostegno della popolazione palestinese di Gaza, all’indomani del blocco e degli arresti effettuati dall’esercito israeliano in acque internazionali a meno di 75 miglia dalla Striscia. Lo stop riguarderà tutti i settori pubblici e privati, con manifestazioni e cortei in tutte le province della Campania. A Napoli il corteo partirà alle 9:30 da piazza Mancini e si concluderà in piazza Plebiscito, ad Avellino l’appuntamento è alle 9 in via De Conciliis con arrivo in piazza Libertà, a Benevento il concentramento è previsto alle 9 in piazza Colonna con conclusione in piazza Matteotti, a Caserta ci si ritroverà dalle 9 nel piazzale della Stazione, mentre a Salerno la mobilitazione avrà inizio in piazza Amendola, nei pressi della Prefettura.
“Domani ci saranno tante manifestazioni in regione – ha spiegato Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli e Campania –. È uno sciopero di sostegno e solidarietà alla flotilla, contro il genocidio che sta colpendo il popolo palestinese. Il mondo del lavoro non gira la faccia, mentre il governo non fa ciò che dovrebbe: condannare le azioni di Israele, riconoscere lo Stato palestinese e favorire i corridoi umanitari”.
Lo sciopero avrà inevitabili effetti anche sulla mobilità regionale. L’Ente Autonomo Volturno (Eav) ha reso noto che lo stop coinvolgerà sia i servizi ferroviari che quelli su gomma, ma saranno comunque rispettate le fasce di garanzia: i treni e i bus circoleranno regolarmente dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:30 alle 19:30. Tutte le prime e ultime partenze disponibili in ciascuna fascia sono consultabili sul sito ufficiale dell’azienda.
La giornata si annuncia dunque di grande mobilitazione sociale e politica, con possibili disagi nei trasporti ma anche con una partecipazione massiccia nelle piazze campane.

