Campania. Bonificati i fondali della penisola sorrentina, rinvenuto un ordigno bellico

0
79

Si è conclusa  la due giorni di pulizia organizzata dal Parco Marino di Punta Campanella con tre comuni e il finanziamento della città Metropolitana di Napoli. Rimossi decine di attrezzi da pesca e rifiuti ingombranti. Liberate murene, un polpo e una magnosa. Artificieri al lavoro per una bomba della seconda guerra mondiale. Tra decine di nasse, reti da pesca, pezzi di barca, ancore, una marmitta di un camion e altri ingombranti è spuntato fuori anche un ordigno bellico della seconda guerra mondiale. Liberate e rimesse in mare anche due murene, un polpo e una magnosa. Si è conclusa nel migliore dei modi la due giorni organizzata dal Parco Marino di Punta Campanella. Obiettivo, grazie a un finanziamento della città Metropolitana di Napoli, la bonifica dei fondali di alcune zone della penisola sorrentina, rimuovendo in particolare gli attrezzi da pesca fantasma, reti e nasse abbandonate che continuano a catturare e uccidere flora e fauna marina. Le operazioni si sono svolte in contemporanea in tre comuni: Massa Lubrense, Sant’Agnello e Piano di Sorrento .