ELECTION DAY – 20 E 21 SETTEMBRE 2020

La prossima tornata elettorale si terrà domenica 20, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 21 settembre 2020, dalle ore 7 alle ore 15. I campani saranno, quindi, chiamati a scegliere i propri consiglieri regionali e ad eleggere il prossimo Presidente della Regione Campania. Contestualmente, in questo election day, i cittadini saranno chiamati ad esprimersi in merito al referendum per il taglio del numero dei parlamentari e, ove previsto, si voterà anche per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali.

Per quanto concerne le regionali, al momento, il quadro è pressoché simile a quello di

cinque anni fa, almeno per le principali compagini partitiche, infatti, l’uscente Vincenzo De Luca, sostenuto dal centrosinistra, sarà sfidato nuovamente dalla pentastellata Valeria Ciarambino e da Stefano Caldoro in rappresentanza della coalizione unitaria del centrodestra. Della partita stavolta è anche Giuliano Granato per Potere al Popolo.

Abbiamo approfittato della pubblicazione del Decreto del Presidente della Regione Campania n. 97 del 20/07/2020 avente ad oggetto “Convocazione comizi per l’elezione diretta del Presidente della giunta e per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania” per soffermarci, in particolar modo, su questo tema caldo che interessa da vicino gli addetti ai lavori.

Il senatore Antonio Iannone, autorevole esponente di Fratelli d’Italia, ieri mattina è stato impegnato in Aula per la discussione e la votazione di alcune mozione tra cui quella

su Autostrade per l’Italia; occupazione giovanile e tutela del patrimonio artistico nazionale che ha cofirmato. Nonostante ciò – durante una pausa dei lavori della 242a seduta pubblica a Palazzo Madama e prima del suo intervento per la dichiarazione di voto sulla mozione sulle scuole paritarie di cui è stato primo firmatario concernente preoccupazione di FdI per il mondo della scuola italiana, anche a causa dell’emergenza Covid-19 – ci ha concesso una piacevole ed interessante chiacchierata.

IL RADICAMENTO TERRITORIALE E LA COSTANTE CRESCITA DI FRATELLI D’ITALIA

Facciamo il punto della situazione: gli scranni disponibili al parlamentino di Palazzo Santa Lucia sono complessivamente 50, di cui 27 seggi per la circoscrizione di Napoli, 9 per Salerno, 8 per Caserta, 4 per Avellino e 2 per Benevento. Manco poco meno di un mese per poter depositare ufficialmente le liste con i nominativi dei candidati alla carica di consigliere regionale e, ad oggi, il senatore Antonio Iannone, commissario regionale in Campania del partito di Giorgia Meloni, sostiene che «sono pervenute oltre 90 disponibilità di candidature provenienti oltre che dai dirigenti di partito e dagli amministratori locali anche dai rappresentati della società civile. Ciò ci inorgoglisce poiché ci permetterà di stilare una lista competitiva con professionalità competenti e legittimate dai territori, e siamo soddisfatti del lavoro fin qui operato perché consentirà un maggiore consolidamento di Fratelli d’Italia che allarga così la propria base elettorale».

Infatti, la forza caratterizzante di Fratelli d’Italia è la credibilità dei suoi rappresentanti istituzionali, dei dirigenti e degli amministratori locali, frutto del proprio radicamento su tutto il territorio campano. In particolar modo, in Provincia di Salerno, l’elettorato fidelizzato, da anni, premia il movimento politico che si riconosce nella Meloni e nell’indiscussa leadership locale dell’attuale questore della Camera dei Deputati, Edmondo Cirielli. Difatti, il vasto comprensorio salernitano è storicamente la roccaforte di Fratelli d’Italia a livello nazionale, lì dove, più di ogni altra circoscrizione, si ottengono il maggior numero di consensi. «Partiamo da questo dato, per confermare, alle imminenti regionali, sia nella circoscrizione di Salerno che in tutta la Campania, il trend di crescita nazionale di Fratelli d’Italia: puntiamo ad essere il primo partito della coalizione» sostiene Antonio Iannone.

FRATELLI D’ITALIA IN CAMPO PER STEFANO CALDORO PRESIDENTE

«Rispettiamo gli impegni presi a gennaio al tavolo nazionale del centrodestra. E ringrazio nuovamente Edmondo Cirielli per aver dato la disponibilità a correre alla presidenza della Regione. Sono fiducioso della lealtà dell’intera coalizione poiché noi sosterremmo convintamente Stefano Caldoro come se fosse candidato lo stesso Cirielli. – assicura il parlamentare nocerino – Caldoro è un uomo perbene ed una persona seria, infatti, ho avuto modo di apprezzare il suo impegno per il territorio quando era Presidente della Regione ed abbiamo lavorato sinergicamente per captare importanti finanziamenti da destinare alla Provincia di Salerno, da noi amministrata».

«QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE SARÀ LA NOSTRA “OPERAZIONE VERITÀ”»

«È una battaglia difficile ma sarà bella perché metteremo in campo un’ “operazione verità” contro la propaganda dell’uscente venditore di caccavelle. Sarà una campagna elettorale complicata ed anomala poiché verrà fatta in piena estate e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-contagio. Ma nonostante questo gap non è un problema per chi, come noi, conosce bene e vive quotidianamente il territorio. – sostiene l’esponente salernitano di Fratelli d’Italia al Senato – Infatti, parleremo con i cittadini partendo dai punti caratterizzanti del programma concordato con la coalizione e con Caldoro e ci soffermeremo sulla realtà dei fatti e faremo finalmente chiarezza sulla mancata concretezza delle azioni promesse da De Luca, anche in piena pandemia, durante le sue televendite sui canali social istituzionali. Faremo luce sulle problematiche che hanno attanagliato la nostra Regione nell’ultimo quinquennio: sanità, lavoro e occupazione giovanile, trasporti, ambiente (nello specifico la questione dei rifiuti) e i fondi comunitari. E racconteremo anche la verità sulla vicenda delle “ex zone rosse” nel Vallo di Diano e nell’avellinese che furono escluse dal governo dai finanziamenti del Decreto Rilancio con una correzione postuma e notturna del testo e che grazie all’intervento del sottoscritto fu possibile ripristinare lo status per l’assistenza» [come scrivemmo già lo scorso 21 maggio https://www.mn24.it/la-denuncia-di-iannone-fdi-nienti-finanziamenti-per-le-ex-zone-rosse-nel-vallo-di-diano-e-ad-ariano-irpino/]. «Se l’emergenza sanitaria è davvero superata in Campania, infatti, lo dobbiamo ai nostri concittadini per la serietà e per la solidarietà dimostrata, dobbiamo essere grati anche agli operatori sanitari che hanno lavorato a mani nude senza un’adeguata strumentazione di protezione individuale» chiosa, infine, Antonio Iannone, commissario campano di Fratelli d’Italia.

Sarà quindi una rovente campagna elettorale in cui esito non sembrerebbe dunque scontato. Agli elettori l’ardua sentenza!

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