Campan-IA NEXT, Mazzella: “L’intelligenza artificiale può rivoluzionare la sanità”

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Innovazione, tecnologia e futuro della sanità campana. Sono questi i temi al centro di Campan-IA NEXT, l’evento in programma domenica a Città della Scienza, dove tra i protagonisti ci sarà anche Mazzella, vicepresidente della X Commissione, chiamato a portare la sua visione sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale (IA) in ambito sanitario.

Durante il panel “L’intelligenza artificiale al servizio del percorso del paziente e dell’innovazione farmaceutica”, Mazzella dialogherà con il professor Giuseppe Limongelli, direttore del Centro Malattie Rare della Campania, in un confronto che si preannuncia centrale per delineare come la tecnologia possa migliorare concretamente la vita dei cittadini.

La visione di Mazzella

Per il vicepresidente, la sanità digitale rappresenta una frontiera strategica: «Parlare di intelligenza artificiale in sanità significa parlare di diagnosi più tempestive, di terapie personalizzate e di una ricerca farmaceutica più rapida ed efficace», ha spiegato. Non solo un tema di innovazione tecnologica, quindi, ma un cambiamento radicale in grado di incidere sull’assistenza quotidiana, rendendola più qualitativa, accessibile e sostenibile.

Campania hub di eccellenza

Mazzella ha sottolineato come la Campania, grazie al patrimonio di centri di ricerca e università, possa candidarsi a diventare un polo nazionale e internazionale per lo sviluppo della sanità digitale. «La nostra regione ha tutte le carte in regola per trasformare le sfide tecnologiche in progressi concreti per la salute dei cittadini», ha ribadito, indicando il percorso da seguire: integrare ricerca, competenze e politiche pubbliche.

Dalle idee ai fatti

Uno dei punti fermi dell’intervento di Mazzella è la necessità di tradurre il dibattito in azioni concrete: «Il mio impegno – ha dichiarato – è quello di fare in modo che questi temi non restino confinati nei convegni, ma si trasformino in politiche attive e investimenti mirati».

Il messaggio è chiaro: non basta discutere di innovazione, bisogna investire e governare il cambiamento, garantendo ai cittadini campani una sanità pubblica capace di reggere le sfide del futuro.