Campagna dei carabinieri forestali contro gli incendi boschivi

Per prevenire e contrastare il fenomeno degli incendi boschivi in Campania, i Carabinieri Forestali, a seguito della emanazione del Decreto della Regione Campania con il quale è stato dichiarato lo stato di massima pericolosità degli incendi boschivi a decorrere dal 15 Giugno al 30 Settembre, in analogia a quanto disposto dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, hanno rafforzato il dispositivo di vigilanza e monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle aree forestali più vulnerabili, anche in forza della convenzione sottoscritta tra l’Arma dei Carabinieri e la Regione Campania.

Un ulteriore rafforzamento del presidio è stato voluto dal Comando Tutela Forestale per le aree della Costiera Amalfitana e del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni, particolarmente colpite dagli incendi boschivi che generano allarme sociale, sia per il forte afflusso turistico estivo, sia per l’impatto sulla viabilità che spesso deve essere interrotta, mediante l’impiego di militari provenienti da altre Regioni d’Italia.

I risultati fin qui conseguiti vedono una riduzione del numero degli incendi forestali e delle superfici bruciate in tutte le province della Campania rispetto agli anni precedenti. Dal primo gennaio al 10 agosto il numero degli incendi boschivi è stato stimato in 169 con una superfice bruciata di ettari 418. Gli incendiari denunciati sono stati 37 di cui 5 sottoposti a misure cautelari. Le sanzioni amministrative comminate sono 82 per un importo di oltre 20mila euro.

La segnalazione tempestiva di un evento incendiario è assai preziosa ed è considerata di fondamentale importanza, sia per favorire rapidi interventi delle operazioni di spegnimento ed evitare che un piccolo fuoco divampi in un grande incendio, sia per consentire di svolgere idonee attività di indagine volte ad individuare gli incendiari ed assicurarli alla giustizia. Il reato di incendio boschivo, tra i delitti ambientali, è uno dei più severamente puniti, infatti è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza e la pena della reclusione fino a dieci anni. Nella giornata del prossimo 15 agosto, anche al fine di contribuire ad assicurare un Ferragosto sicuro ai cittadini, in tutte le aree naturalistiche e attrezzate per pic-nic, a maggiore afflusso turistico, è stato previsto un incremento dei controlli e delle attività di vigilanza.