Camerota – Tavolo tecnico sulle misure anti-Covid nelle scuole

Il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, l’assessore alla Pubblica istruzione Vincenza Perazzo, l’assessore alla Cultura Teresa Esposito e la dirigente scolastica Rosanna Casalino, hanno aperto un tavolo tecnico per concordare le misure da adottare in vista dell’apertura dei plessi scolastici di Camerota, nel rispetto delle nuove normative di contrasto alla diffusione del Covid-19.

L’amministrazione comunale ha deciso di destinare la somma di 70.000 euro, erogata dal ministero dell’Interno, alla messa in sicurezza e all’adeguamento dei plessi scolastici considerando le leggi emanate dal governo. Sono previsti interventi nelle aule e negli ambienti scolastici di tutto il Comune.

Intanto già da oggi sono partiti gli interventi di manutenzione ordinaria su tutti gli edifici.

«La storia ci pone di fronte ad un periodo assai complesso. La messa in sicurezza delle aule e la salvaguardia della salute dei nostri bambini e ragazzi, sono da sempre priorità alle quali teniamo molto – dice l’assessore Perazzo -. Come amministrazione stiamo fronteggiando l’estate e la grande mole di turisti che come ogni anno sceglie le nostre coste per trascorrere le vacanze. Ma nel frattempo siamo attenti anche al futuro prossimo perchè settembre è dietro l’angolo e non possiamo farci trovare impreparati».

«Dopo aver investito sui trasporti della scuola, sulle aule digitalizzate, sulla mensa e su tante altre cose, adesso tocca fare il passo più importante e mettere in sicurezza gli ambienti dei plessi per continuare a contenere l’emergenza epidemiologica ancora in atto – dichiara il primo cittadino Mario Salvatore Scarpitta -. E’ importante garantire la continuità degli studi. Le scuole non possono restare chiuse. Quest’anno dobbiamo evitare ulteriori mesi di chiusura forzata. Lo studio da casa, attraverso i sistemi che ormai tutti conosciamo, è andato bene ma il rapporto personale diretto, le esperienze che si vivono a scuola partecipando alla didattica, sono sicuramente un’altra cosa».

Alle parole del sindaco si aggiungono quelle dell’assessore alla Cultura Teresa Esposito: «La didattica a distanza, nonostante tutta la tecnologia a disposizione, sicuramente non sostituisce gli insegnanti e il rapporto tra i compagni di classe. Lo sviluppo culturale e sociale di un bambino, passa anche attraverso la partecipazione – continua Esposito -. Personalmente sono anche per la didattica all’aperto, abbiamo un territorio che ci consente di tenere lezioni nella prossimità delle scuole e anche in luoghi molto belli e suggestivi del nostro territorio. Fermo restando che questi interventi di messa in sicurezza delle aule, sono di importanza fondamentale per la riprese del nuovo anno scolastico».