Calcio / City Angri non va oltre il pareggio contro l’Atletico Pagani

Il City Angri impatta per 1-1 nel match di Coppa Campania contro l’Atletico Pagani.
Si ripete il copione delle precedenti esibizioni della squadra di Mister Rega.
Un primo tempo esaltante dove la squadra di casa gioca un calcio veloce e gradevole. Le linee sempre alte e corte, e le giocate avvengono per lo più in ampiezza muovendo rapidamente palla e togliendo spazio e tempo alle giocate avversarie. Il Mister ha impostato la sua tattica di gioco secondo i criteri di ampiezza e densità. Per ampiezza si intende disporre la squadra (in fase offensiva) molto larga, arrivando a far posizionare i calciatori che giocano sulle corsie esterne lungo le linee laterali, coprendo tutto il campo in larghezza.
La densità significa, ovviamente, posizionare un determinato numero di giocatori affinché avvenga il recupero palla in maniera veloce, oppure per “distruggere”, o quantomeno limitare, il gioco avversario.
Il City Angri gioca in questo modo, aggredendo sulle fasce con frequenti sovrapposizioni e impedendo che la squadra avversaria possa produrre gioco.
Il gol è arrivato nel primo tempo. Da un calcio di punizione dal limite dell’area, è arrivato il gesto tecnico di Fabio D’Antonio che con un eurogol direttamente su calcio di punizione.
La squadra è ottima e chi scrive pur non avendo visto all’azione le altre squadre sa bene che una squadra che gioca un primo tempo come quello disputato contro l’Atletico Pagani è sicuramente una delle candidate alla vittoria finale.

Il problema è che la squadra non è ancora in grado di tenere i 90 minuti. E questo pesa tanto sull’andamento dell’incontro perché nella partita di sabato solo la bravura dei difensori del City e qualche parata di saracinesca di De Marinis, ha impedito il rovesciarsi del risultato. Alla fine come hanno ammesso anche gli avversari, il City è una gran bella squadra e appena entrerà in palla non ce ne sarà per nessuno.
La rosa è competitiva ed è piena di giocatori di qualità che da soli sanno fare la differenza. La squadra ha due calciatori per ogni ruolo, un livello medio alto che permette di fare un ampio turn over e di sopperire ad eventuali assenze ed infortuni senza ritrovarsi a schierare giocatori titolari non all’altezza.
La squadra non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e questo arrivati a questo punto della stagione può essere un handicap, che il Prof, Angelo Russo, professionista serio oltre che preparatissimo, dovrà in tutti i modi risolvere.