VILLA IMPERIALE: Tarantino, Valle, Kofol, Ghigliordini, Vigato; Perozzo, Bettiati, Tonin, Cappelletto, Dardanelli, Doro, Guglielmini. Allenatore: Carluccio
FUTSAL NUCERIA: D’Amelia, Vuolo, Lamberti G., Palumbo, Attanasio; Lamberti C., Dello Ioio A., Barba, Dello Ioio B., Nacchia, Foddai, Lambiase. Allenatore: Dello Ioio G.
ARBITRI: Domenico Caccavalle (Ercolano), Tommaso Impedovo (Bari). CRONO: Luca Vincenzo Caracozzi (Foggia)
RETI: 15’57” pt Dardanelli (V), 12’37” s.t. Palumbo (N)
SEQUENZA RIGORI: Palumbo (N) parato, Kofol (V) parato, Attanasio (N) palo, Vigato (V) fuori, Foddai (N) gol, Valle (V) parato.
Giù il cappello al Futsal Nuceria. Giù il cappello davanti a una squadra che, al cospetto di avversarie più esperte, getta ancora una volta il cuore oltre l’ostacolo e conquista con i denti la finale di Coppa Italia di Serie C. Ci arriva ai rigori la formazione della “presidenta” Maria Faiella, al termine di una gara giocata come avrebbe fatto il migliore dei pugili incassatori: atteggiamento molto prudente, vista la fisicità e la tecnica delle venete, che tengono meglio il campo soprattutto nella prima frazione. Una traversa nella prima metà, poi la rete del vantaggio del Villa Imperiale a ridosso del 16’.
Diverso l’atteggiamento nella ripresa per il Futsal Nuceria, che tira fuori la testa e crea qualche pericolosa occasione dalle parti di Tarantino, chiamata in causa in maniera decisiva in più di una circostanza. Intorno al 13’ Palumbo tira fuori l’opportunismo mostrato spesso in campionato, gonfiando la rete e rimettendo il punteggio in parità. A 13 secondi dal termine, D’Amelia oppone un gran riflesso al diagonale di Valle, rinviando tutto ai calci di rigore.
Dal dischetto, errori per tutte. Tarantino para il tiro di Palumbo, D’Amelia si distende in piega plastica su Kofol. Poi il palo di Attanasio e la conclusione fuori di Vigato, prima che Foddai piazzi il sigillo che diventa decisivo quando D’Amelia dice di no a Valle anche nella lotteria dei rigori.
Una gioia immensa per il Futsal Nuceria, con dedica speciale per Rosa Vuolo, vittima di un infortunio a un ginocchio negli ultimissimi minuti di gara. Una brutta tegola per il roster di Peppe Dello Ioio, che in vista della finale perde una delle migliori atlete in organico.

