Roberto Occhiuto rieletto presidente. Il centrodestra conquista il bis in Calabria. Dopo la vittoria nelle Marche, la coalizione di governo si impone nettamente anche nel secondo round delle elezioni regionali, con Roberto Occhiuto che torna alla guida della Regione con oltre 15 punti di vantaggio sul suo principale sfidante, Pasquale Tridico, candidato del campo largo Pd-M5s.
Una vittoria senza storia, che conferma la leadership di Forza Italia nel Mezzogiorno e rafforza la posizione del partito di Antonio Tajani all’interno della coalizione di governo.
Chi è Roberto Occhiuto?
Nato a Cosenza nel 1969, Roberto Occhiuto è un economista e politico di lungo corso. Laureato in Economia e Commercio, inizia la sua carriera politica nei primi anni Duemila nelle file dell’Udc, per poi approdare a Forza Italia, di cui oggi è uno dei volti più rappresentativi.
Deputato per tre legislature e capogruppo alla Camera, nel 2021 viene eletto per la prima volta presidente della Regione Calabria. Nel luglio 2025, a seguito dell’inchiesta per corruzione che lo ha coinvolto, ha rassegnato le dimissioni, poi accettate formalmente dal Consiglio regionale. Tuttavia, la magistratura non ha emesso misure cautelari, e la sua figura politica è rimasta forte nel territorio.
Il suo ritorno in campo ha trovato il sostegno compatto di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e liste civiche, e il consenso popolare non ha tardato a confermarsi: la Calabria ha scelto ancora Occhiuto, premiando – secondo molti analisti – la continuità e la percezione di stabilità amministrativa.
Occhiuto: il trionfo di Forza Italia e la soddisfazione dei leader del centrodestra
“Una vittoria del centrodestra unito, per la Calabria e per la sua gente” – ha commentato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani dal comitato elettorale alle porte di Cosenza.
Forza Italia è il primo partito nella regione, con circa il 21% dei voti, a cui si aggiunge il 14% della lista civica “Occhiuto Presidente”, portando il blocco azzurro sopra il 33%. Seguono Fratelli d’Italia intorno all’11% e Lega al 10%.
Un risultato che, come sottolineato da Tajani, “dimostra che il centro moderato ha ancora spazio e forza in Italia”. Il ministro ha anche accennato ai prossimi appuntamenti elettorali in Campania, Veneto e Puglia, spiegando che “Forza Italia si muoverà con lo stesso spirito: unità e apertura al centro”.
Anche la premier Giorgia Meloni ha celebrato il successo con un messaggio sui social, accompagnato da un selfie con Occhiuto: “Anche in Calabria gli elettori hanno riposto la loro fiducia nella coalizione di centrodestra, confermando Roberto Occhiuto. È un risultato importante, riconoscimento dell’azione di buongoverno che continueremo a portare avanti per il benessere del territorio e dei cittadini.”
Il vicepremier Matteo Salvini ha invece legato la vittoria calabrese ai temi infrastrutturali, rilanciando il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina:
“I cittadini calabresi hanno detto sì alla concretezza, alle opere e al futuro. Da una parte chi protesta e devasta le città, dall’altra chi costruisce. Avanti tutta.”
Un messaggio politico chiaro: il centrodestra consolida il Sud
La vittoria di Occhiuto, a pochi giorni da quella del meloniano Francesco Acquaroli nelle Marche, segna un passaggio chiave per la maggioranza di governo.
Il centrodestra non solo conferma la Calabria, ma consolida la sua presenza nel Mezzogiorno, dove Forza Italia torna a essere trainante.
Per il centrosinistra, invece, il risultato rappresenta un segnale preoccupante: il candidato del campo largo, Pasquale Tridico, ex presidente dell’Inps, non è riuscito a sfondare, fermandosi intorno al 40%.
“Il progetto del campo largo esce ridimensionato”, commentano fonti dem, “serve una riflessione seria sulla leadership e sulla capacità di radicamento territoriale”.

