“Caccia ai fondi non spesi”: Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione contro la dispersione di nuovi posti di sostegno ai licei

“Aumenti ai prof grazie al ‘cuneo’ E adesso caccia ai fondi non spesi” Lo afferma la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in un’intervista al quotidiano ‘Il Messaggero’ precisando inoltre che “molti istituti non sanno che ci sono risorse anche per loro”. “A mezzo milione di insegnanti 100 euro netti in più. Bene la proposta di Prodi, la scuola sia al centro – continua Azzolina – Sono in arrivo 20mila nuovi posti di sostegno alle superiori, 55 milioni contro la dispersione”. In merito ai sindacati e allo sciopero Azzolina spiega che “ho incontrato i sindacati una sola volta, dopo due settimane dal giuramento, ad un tavolo politico in cui avevo detto che la priorità assoluta per me erano i concorsi. Quelli con cui assumeremo oltre 60mila docenti. Poi sono partiti i tavoli tecnici, a cui quindi non ero presente, relativi ai bandi di concorso e da lì è uscita la spaccatura. Ma io non ho rotto con nessuno, non posso essere io a pagare un conto lasciato aperto da Bussetti e Fioramonti. Che senso ha legare lo sciopero all’intesa del 24 aprile con l’ex ministro leghista Bussetti che tra l’altro voleva la regionalizzazione della scuola? Mi sembra molto singolare”. “I fondi ci saranno. Ma prima dimostriamo di saper usare quelli che già ci sono: appena arrivata al ministero ho chiesto i conti e i tecnici del Miur sono rimasti sorpresi. Mi hanno risposto che da anni nessun ministro li chiedeva. Stiamo facendo una ricognizione delle risorse non spese e parliamo di milioni e milioni di euro. – continua ancora Azzolina – la mia battaglia contro le classi pollaio sta dando i suoi frutti: è solo un inizio con i primi 55 milioni con cui interverremo nella scuola secondaria di II grado dove maggiore è la dispersione scolastica. Poi attiviamo 20mila posti per la specializzazione sul sostegno, mai così tanti prima d’ora: vuol dire 20mila nuovi docenti di sostegno. Tra questi anche 7mila già risultati idonei”.