L ‘azienda BUSITALIA informa la gentile Clientela che da questa mattina (6 dicembre 2021), è obbligatoria la Certificazione verde COVID-19 GREEN PASS per viaggiare sui servizi di trasporto pubblico locale.
Sono esclusi dall’obbligo del Green Pass i viaggiatori con età inferiore a 12 anni ed i soggetti esentati dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.
Si raccomanda di tenere a disposizione il Green Pass, al fine di agevolare i controlli, che saranno effettuati anche a campione.
Si invita a consultare il portale www.fsbusitaliacampania.it per maggiori dettagli e aggiornamenti sulla nuova misura.
In dettaglio
Per capire meglio cosa cambia per gli spostamenti in Italia a partire dal 6 dicembre è necessario fare una distinzione tra Super Green Pass e Green Pass Base.
Il Super è la carta verde ottenuta con vaccinazione o guarigione, mentre il Base è il certificato ricevuto in seguito all’effettuazione di un tampone molecolare o antigenico con risultato negativo.
Ciò vuol dire che chi ha un Green Pass per vaccinazione e/o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione poiché già possiede il Super. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.
A cosa serve il Super Green Pass
Da lunedì 6 dicembre il Super Green Pass è obbligatorio per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristoranti al chiuso, feste, discoteche, cerimonie pubbliche e mezzi di trasporto anche in zona bianca.
- in zona gialla, dove torna indispensabile la mascherina all’aperto, serve il Super Green Pass per entrare nelle stesse attività suddette più palestre e piscine. Sostanzialmente, non c’è nessuna limitazione – neanche transitoria – per chi ha già avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è sottoposto a vaccinazione;
- in zona arancione le ulteriori restrizioni previste sono in vigore esclusivamente per i non vaccinati: divieto di uscire dal comune di residenza, se non per motivi di lavoro, necessità e urgenza. Nelle attività – che rimangono aperte con limitazioni di capienza – possono accedere i soli detentori del Super Green Pass. Infatti, per quanto riguarda i ristoranti, per esempio, il certificato base è ammesso unicamente per l’asporto. Nemmeno, quindi, per mangiare all’aperto. In poche parole, chi ha aderito alla campagna vaccinale, anche senza la terza dose, o è guarito dal Covid può fare ingresso in tutti i locali e servizi e può spostarsi liberamente nel territorio nazionale;
- in zona rossa le restrizioni previste dal precedente decreto sono obbligatorie per tutti: divieto di spostamento, anche nel proprio comune, ristoranti e bar chiusi, didattica a distanza e discoteche con le saracinesche abbassate.
Necessaria l’esibizione del pass Covid – in caso di qualsiasi colore – per utilizzare i mezzi pubblici, regionali e non.
Le limitazioni non valgono per i minori di 12 anni e gli esenti al vaccino, ad eccezione delle persone che si trovano nelle regioni in rosso.
Green Pass Base per gli spostamenti
I possessori del Green Pass Base, quindi quello ottenuto tramite tampone, dal 6 dicembre possono continuare a spostarsi. Da norma, tuttavia, diventa obbligatorio sottoporsi al test per il Covid non solo per i mezzi a lunga percorrenza, ma anche per i mezzi di trasporto regionali e interregionali, compresi autobus e metropolitane.
Inoltre, in caso di zona arancione il Green Pass Base non è valido per gli spostamenti al di fuori del comune di residenza, tranne che per i casi con motivazioni considerate “urgenti”.
Anche gli studenti dai 12 anni in su, nonostante non abbiano l’obbligo del tampone per frequentare le scuole, devono avere almeno il Green Pass Base per salire sui mezzi pubblici.
Musei, cinema e teatri
Le nuove norme sul contenimento del contagio pandemico sono molto chiare per i luoghi della cultura e prevedono che nei musei, archivi e biblioteche, in zona bianca e in zona gialla, non è necessario il Super Green Pass.
Diverso il caso dei cinema, teatri e sale da concerto, dove l’ingresso è possibile solo con il Super Green Pass a prescindere dal colore della regione.
Quanto dura il Super Green Pass
Il Super Green Pass è quello posseduto dalla persone vaccinate o/e guarite dal Covid. In questi casi – e a partire dal 15 dicembre – la validità è ridotta a 9 mesi dall’ultima dose di vaccino ricevuta, e a 6 mesi nell’eventualità della sola guarigione.
Questo vuol dire che alla scadenza della certificazione – ma è consigliato farlo anche prima – è necessario sottoporsi alla terza dose di vaccino, o alla prima in caso di recupero dal virus, per continuare a usufruire della certificazione verde.
Per quanto riguarda il Green Pass Base, invece, la validità è di 72 ore se il test effettuato è molecolare, e 48 se antigenico.
Anche se, è giusto ricordare, nel nostro Paese è già previsto l’obbligo vaccinale per alcune categorie come i sanitari, i docenti e il personale amministrativo della scuola, i militari, le forze di polizia e il soccorso pubblico.
Tuttavia, come ha sempre ripetuto Draghi, il governo italiano è pronto in qualsiasi momento ad accodarsi alla scelta europea in caso di estrema necessità.

