Bullismo: legge regionale e necessità di ulteriori interventi

“Il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è in continua crescita. E’ necessario far conoscere le conseguenze che questi atti possono comportare sullo sviluppo cognitivo dei ragazzi.Con l’approvazione della legge regionale, di cui sono stato relatore, la Regione Campania per prima ha compiuto un atto concreto. Abbiamo istituito un fondo a favore delle vittime, un comitato regionale di osservazione e la realizzazione di una serie corsi di formazione”. Lo ha detto Carmine De Pascale, consigliere regionale della Campania, intervenendo alla quinta tappa di @scuolasenzabulli 2019, la campagna contro bullismo e cyberbullismo promossa dal Corecom Campania. Per la consigliere regionale campana, Bruna Fiola “bisogna dialogare con gli studenti e spiegare nei minimi dettagli come affrontare il problema del bullismo, seguendo i consigli degli esperti per individuare la soluzione. Occorre insegnare ai giovanissimi che le nuove tecnologie vanno utilizzate con particolare attenzione e consapevolezza”. Secondo Francesca Recano, psicologa e psicoterapeuta, “determinante è la prevenzione attraverso l’ascolto dei giovani per evitare che durante la fase della crescita certi ruoli si cristallizzino, dai quali è più difficile uscire superata l’adolescenza”. “Abbiamo riscontrato che anche i giovanissimi allievi sono già pronti a individuare i casi di bullismo, per segnalarli ai docenti ed evitare spiacevoli avventure”, ha rimarcato lo psichiatra e criminologo forense, Antonio Scamardella.