Breda, l’allenatore della Salernitana prossima avversaria della Juve Stabia

Breda, l'allenatore della Salernitana avversaria della Juve Stabia: scopriamo come gioca la sua squadra e la sua carriera da calciatore e da allenatore

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Foto LaPresse - Roberto Settonce 13/02/2016 Terni ( Italia)Sport Calcio Ternana - Salernitana Campionato di Calcio Serie B 2015 2016Stadio "L. Liberati" Nella foto:mister bredaPhoto LaPresse - Roberto Settonce 13th February 2016 Terni (Italy) Sport SoccerTernana - Salernitana Italian Football Championship League B 2015 2016 "Libero Liberati" Stadium In the pic:mister breda

Roberto Breda è l’attuale allenatore della Salernitana (il terzo della stagione dopo Martusciello e Colantuono) che sabato al “Romeo Menti” sfiderà la Juve Stabia alle 19:30 nella gara valevole per la 32esima giornata di Serie B 2024-2025.

Come gioca la Salernitana di mister Breda?

Roberto Breda da allenatore ha utilizzato con maggior frequenza nel corso della sua carriera, nella prima fase il 4-3-1-2, lasciando poi più spazio nella seconda parte al 3-5-2. Equilibratore per antonomasia, spesso chiamato a stagione in corso per centrare salvezze complicate come appare anche quella della Salernitana, Breda non si può considerare certo un integralista del modulo tattico, anzi spesso si è rivelato un tecnico capace di adattarsi all’organico a disposizione cercando di valorizzare al meglio tutti gli uomini chiave che gli vengono messi a disposizione.

Il suo uomo chiave a Salerno è sicuramente il centrocampista Lorenzo Amatucci, suo pupillo a Terni la scorsa stagione, e vertice basso in entrambi i moduli previsti che però al Menti sarà assente per squalifica. A Castellammare contro la Juve Stabia dovrebbe scendere in campo col modulo tattico 3-5-2, quello più utilizzato nella sua esperienza attuale alla Salernitana ma non si escludono sorprese perché il tecnico potrebbe anche virare verso il 4-3-3 anche se il modulo tattico 3-5-2, che in fase passiva diventa un 5-4-1, gli da sicuramente più certezze in questo periodo molto difficile per i granata.

La carriera di Breda da calciatore.

Breda ha iniziato la carriera di calciatore professionista in Serie A con la Sampdoria. Le due stagioni successive si trasferì al Messina, con la breve parentesi all’Udinese nell’inverno 1991. Seguì la stagione alla Spal, e il trasferimento alla Salernitana nel 1993. Con la Salernitana disputò 192 partite fino al 1999, anno in cui si trasferì al Parma. Tra le fila della Salernitana è stato grande protagonista della finale playoff del San Paolo del 1994 in cui i granata batterono la Juve Stabia per 3-0 guadagnano la promozione in Serie B.

Dal 2000 al 2003 giocò nel Genoa, ad eccezione di una parentesi nel 2002 al Catania. Chiuse la carriera da calciatore nella Salernitana, disputando 35 partite tra il 2003 e il 2005.

In carriera ha disputato 43 gare in Serie A siglando 2 reti; 276 presenze, 10 reti in Serie B; 40 presenze, 2 reti in Serie C1; 2 presenze in Serie C2.

La carriera di Breda da allenatore.

Da allenatore inizia la sua carriera nella Primavera della Reggina dalla stagione 2007-2008 fino a febbraio 2010, giorno in cui è stato promosso allenatore della prima squadra, dopo l’esonero di Ivo Iaconi. Ha esordito in panchina il 13 febbraio 2010 in Reggina-Mantova (3-1).

Il 30 maggio 2010 ha concluso la prima stagione da allenatore con la salvezza all’ultima giornata. Il 17 luglio 2010 firma il contratto con la Salernitana diventandone allenatore per la stagione di Lega Pro Prima Divisione 2010-2011. In un’annata travagliata (con i campani indebitati, prossimi al fallimento e penalizzati di 5 punti), conquista un posto ai play-off. La promozione sfuma allo Stadio Arechi di Salerno, al triplice fischio della finalissima contro l’Hellas Verona.

Con il fallimento dei granata, si ritrova svincolato e torna a Reggio Calabria per allenare la Reggina. Dopo un positivo avvio, la squadra attraversa un periodo negativo di sette partite senza vittorie. Per questo motivo è esonerato l’8 gennaio 2012. È richiamato alla guida della squadra, in sostituzione dell’esonerato Angelo Gregucci, a aprile.

Il 14 luglio 2012 è chiamato alla guida del Vicenza per la stagione 2012-2013. Dopo alcune prestazioni positive, la squadra presenta un calo vistoso dei risultati. Già ad inizio gennaio 2013 il presidente del club berico Massimo Masolo vuole esonerare il tecnico ma il Cda decide di confermargli la fiducia (lo stesso presidente, per questo motivo decide di dimettersi). Dopo la sosta invernale Breda durerà solo un’altra partita (quella contro il Cesena, persa 3 a 1) venendo esonerato il 27 gennaio 2013 con la squadra terz’ultima in classifica .

Il 12 settembre 2013 assume la guida del Latina, neopromosso in Serie B, in sostituzione dell’esonerato Gaetano Auteri, concludendo il campionato al terzo posto qualificandosi ai play-off, poi persi in finale con il Cesena. Il 23 giugno seguente lascia la squadra nonostante la dirigenza lo volesse confermare. Il 6 ottobre 2014 ritorna sulla panchina pontina a seguito dell’esonero di Mario Beretta. Il 3 gennaio 2015 viene esonerato con la squadra in piena zona retrocessione.

Il 27 settembre 2015 diventa il nuovo allenatore della Ternana al posto di Stefano Avincola che ha ricoperto il ruolo ad interim portando la squadra al 12º posto finale in B.

Il 10 giugno 2016 viene nominato nuovo tecnico della Virtus Entella, militante in Serie B, portandosi dietro il vice Carlo Ricchetti e il preparatore atletico Donatello Matarangolo, entrambi con lui dal 2013. Viene esonerato il 30 aprile 2017, dopo il 39º turno, al culmine di un periodo negativo per la squadra ligure.

Il 26 ottobre 2017 viene ingaggiato dal Perugia al posto dell’esonerato Federico Giunti. Dopo un inizio tentennante con la squadra che al termine del girone d’andata ha realizzato complessivamente 24 punti gli umbri si riprendono disputando un ottimo girone di ritorno. Tuttavia il 12 maggio 2018 dopo un calo di rendimento, nonostante avesse ottenuto 36 punti in 20 partite nel girone di ritorno (frutto di 10 vittorie,6 pareggi e 4 sconfitte) viene sollevato dall’incarico a una sola giornata dal termine con la squadra arrivata matematicamente ai playoff.

Il 7 novembre 2018 viene ingaggiato dal Livorno, ultimo in Serie B, al posto dell’esonerato Cristiano Lucarelli. Riesce a salvare il Livorno e ad evitare i play-out per un solo punto. Il 22 maggio 2019 rinnova il contratto con gli amaranto fino al 2021. Il 9 dicembre viene esonerato con la squadra ultima in campionato, con 11 punti guadagnati in 15 partite. Il 3 febbraio 2020 viene richiamato sulla panchina labronica al posto dell’esonerato Tramezzani, che ha ottenuto solo 2 punti in 7 partite. L’8 marzo 2020, dopo la sconfitta esterna nel derby contro il Pisa, viene nuovamente esonerato.

Il 29 novembre 2020 viene nominato nuovo tecnico del Pescara, ultimo in Serie B, e il 4 dicembre al debutto vince contro l’Ascoli (0-2). Il 14 febbraio 2021 viene sollevato dall’incarico, dopo aver raccolto 13 punti in 14 partite e con la squadra ultima in classifica.

Il 6 febbraio 2023, a due anni di distanza dall’ultimo incarico, diventa il nuovo allenatore dell’Ascoli, che in quel momento si trova al 13º posto in Serie B con 26 punti dopo 23 giornate. Termina il campionato al 12º posto con 47 punti, a 2 lunghezze dai play-off, avendo collezionato 21 punti in 15 partite. A fine stagione viene rimpiazzato da William Viali.

Il 6 novembre 2023 viene nominato nuovo tecnico della Ternana, ultima in B con 6 punti dopo 12 turni, tornando così sulla panchina delle Fere dopo sette anni. Mette insieme 37 punti in 26 partite piazzandosi al quintultimo posto: il 23 maggio 2024 retrocede però in Serie C a causa della sconfitta casalinga contro il Bari (0-3) nella gara di ritorno dei play-out.

Il 3 gennaio 2025 fa ritorno dopo 14 anni sulla panchina della Salernitana, in quel momento terzultima in Serie B con 18 punti, in sostituzione dell’esonerato Stefano Colantuono. Con i campani firma un contratto fino al termine della stagione.