Boxe: La Femina vince nella “riunione” di San Valentino Torio

Essere pugili è uno dei “mestieri” più difficili del mondo. La difficoltà maggiore che si riscontra nel pugilato va al di là del sacrificio fisico, al di là della forza e delle ore di allenamento quotidiano; la difficoltà più grande è mentale. Sì, perché avere il coraggio di salire sul ring ed affrontare un avversario, solo tu con corpo e mente, non è cosa da poco. Un pugile vince ogni volta che ha il coraggio di mettersi in gioco e di non potersi nascondere dietro ad altre persone, perché vittoria e sconfitta, sono solo merito suo.

Questa è solo la storia di uno dei match che il pugile Vincenzo La Femina (Thunder Boxing Club di Pagani), il cui soprannome è “Wynchester”, ha affrontato con determinazione e tenacia al “Canzanelli bistrot” a San Valentino.

Ciro Di Martino (Boxe Vesuviana) era lo sfidante di Wyncester, pugile preparato e molto serio. Ci si aspettava un grande incontro, com’è avvenuto. Si trattava di due pugili “elìte”, ovvero combattenti senza caschetto, il che aumenta senza alcun dubbio la difficoltà per tutti gli atleti di questa categoria. È venuto fuori un bel match, condito da un gran tifo da parte dei compagni di squadra di Vincenzo La Femina.

Al termine delle tre riprese, il giovane atleta del Thunder Boxing Club si aggiudica l’incontro ai punti, chiudendo con un ottimo risultato per la “sua” società la riunione dilettantistica di pugilato tenutasi a San Valentino Torio.