Bottone: “essere in perenne campagna elettorale significa non amare Pagani”

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Gambino contro Bottone, dopo le accuse del consigliere regionale pronta è la risposta del primo cittadino paganese.
Che non solo rimanda al mittente ogni accusa, ma bacchetta duramente anche chi continua ad attaccare l’amministrazione comunale.
Continua a tenere banco a Pagani la vicenda degli automezzi in dotazione al Consorzio di Bacino Salerno 1. Il consigliere regionale Gambino aveva chiesto a Bottone quale fosse l’uso reale degli automezzi acquistati anche coi soldi di Palazzo San Carlo. E all’indomani della domanda, ecco da Bottone giungere la durissima risposta.
“Essere in perenne campagna elettorale non è amare la propria città – le parole del primo cittadino – Una perenne campagna elettorale dove qualcuno è disposto a tutto pur di attaccare e danneggiare chi, legittimamente, amministra nel rispetto delle leggi e della collettività.
Pronti a sferrare attacchi e a vedere Pagani sprofondare pur di abbattere questa Amministrazione. Interrogazioni regionali nelle quali si ipotizza la revoca di finanziamenti ottenuti, denunce – ovviamente infondate – alla Corte dei Conti tese a far andare il Comune in dissesto economico. Felici di immaginare una nuova gestione commissariale tanto da sorvolare sulle difficoltà che tutti, ma prima di ogni altro i cittadini, stanno affrontando per rialzare la testa. Ma di tutto ciò io non mi meraviglio. Non mi meraviglio perché nulla si può pretendere da chi tenta di ostacolare, in ogni modo, anche il lavoro tra questa Amministrazione, che rappresento, e il Consorzio.
Eppure ho sempre pensato che rivestire un ruolo in organi sovra comunali, come ad esempio la Regione, potesse giovare alla città. E invece mi rendo conto che così non è perché ad oggi, pur sforzandomi, non ricordo un – e dico – un finanziamento in questi anni giunto a Pagani per mano di onorevoli che , a quanto pare, occupano poltrone a discapito dei cittadini.
E questo perché l’amore per la città si dimostra con i fatti. Si dimostra onorando i debiti laddove altri dicevano che a pagare e a morire c’è sempre tempo; si dimostra lavorando per dare stabilità futura all’Ente laddove si diceva che non c’era alcun problema da risolvere perché la macchina comunale godeva di ottima salute; si dimostra nell’impegno quotidiano di me e di quanti come me vogliono realmente bene a Pagani.
Infondo, preferisco essere il Sindaco che non sperpera denaro pubblico e non il Sindaco che sceglie di brillare a spese della collettività”.