Boscoreale today. Rally in piazza Pace con la Panda

Boscoreale Today. I fatti di lunedì 29 giugno 

Il rally di Boscoreale

Le soste selvagge non sono un problema solo di Via Giovanni Della Rocca. Stamattina Piazza Pace sembrava una giungla. E tra gli animali di turno c’era anche qualche zelante dipendente. La piazzola di sosta riservata alle auto istituzionali è stata presa d’assalto. L’oscar del giorno, si fa per dire, è di un uomo, non giovanissimo, che a bordo della sua Fiat Panda, incurante della segnaletica, ha varcato l’area pedonale di Piazza Pace, entrando dal lato dell’ingresso principale del Comune e poi uscendo dalla piazza di fronte alla paninoteca. Uno scorciatoia per scavalcare l’ingorgo che si era creato all’esterno del Banco San Paolo per la sosta nell’incrocio di una vettura che impediva alle auto di svoltare a sinistra. L’unico ausiliario presente in quel momento si è limitato a “far circolare”, ma una multa con tanto di punti ritirati sulla patente sarebbe stata di certo di maggiore effetto. Nel frattempo, la Panda ha attraversato indisturbata piazza Pace, noncurante del fatto che potessero esserci bambini che giocavano o anziani. L’importante per l’incivile cittadino della giungla boschese era non tardare di pochi secondi al suo appuntamento. Fortunatamente, il comandante della polizia municipale Carmine Bucciero sarebbe a conoscenza dei dati della vettura e potrebbe provvedere all’invio di un verbale al cittadino che dovrebbe solo chiedere scusa.

Lavori alla Dati

Venerdì scorso c’è stato un nuovo incontro tra amministrazione comunale e dirigenti scolastiche. Il Sindaco Diplomatico, in una nota fa sapere che con molta probabilità sono stati trovati gli spazi per poter ospitare gli alunni e garantire il distanziamento sociale. Le aule sarebbero state individuate nella biblioteca comunale di Piazza Pace, nell’edificio che ha ospitato l’asilo nido di via Giovanni De Falco, altre  nell’immobile confiscato alla camorra in via Papa Giovanni XXIII. Eravamo stati proprio noi, attraverso Boscoreale Today, ad anticipare questa eventualità. 

Nel frattempo anche la scuola Dati è oggetto di lavori. Nel rispetto della normativa anticovid, operai con tute e mascherine stanno ritinteggiando. La dirigente Pasqualina Del Sorbo, sempre attenta ai bisogni di alunni e insegnanti, sta provvedendo a sistemare la scuola per non arrivare in ritardo ad un’eventuale riapertura. Una marcia in più per la dirigente della Dati.

Spazi, non politica

La mancanza di spazi per i ragazzi, sta diventando un problema. Ormai le giornate sono diventate più lunghe, fa caldo e restare in casa diventa impossibile. I più giovani trascorrono il loro tempo a Piazza Vargas, giocando a pallone o scorrazzando con moto e biciclette sugli spazi comuni. Una situazione che crea disagi a chi vorrebbe trascorrere qualche ora tranquilla. Mamme, bambini ed anziani devono stare attenti a non essere colpiti da pallonate o investiti da motocicli. Riaprire i parchi sarebbe un bel segnale. Nella speranza che non venga fatto solo a mero scopo di campagna elettorale regionale e che non ci siano i mielosi comunicati di ringraziamento istituzionali. 

Tari, la richiesta di Costabile

Al centro dell’interesse di cittadini e consiglieri comunali di Boscoreale, c’è la Tari. Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Diplomatico, in un confronto con i consiglieri di maggioranza è riuscito a scongiurare l’aumento della tassa. Il consigliere Angelo Costabile fa una richiesta a nome del gruppo Progetto Boscoreale. “Chiediamo di istituire una tari sociale che assicuri equità nella riscossione del tributo che copre i costi della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana,  che tenga conto del principio ‘chi inquina paga’ , sulla base della minore quantità di rifiuti producibili in ragione della sospensione delle relative attività nella fase di emergenza sanitaria e di specifiche forme di tutela per quelle domestiche in una logica di sostenibilità sociale degli importi dovuti” . C’è però la consapevolezza che per poter risolvere davvero il problema servirebbe realizzare impianti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti solidi urbani. Cosa di difficile realizzazione. 

Alina Cescofra