Boscoreale today. La giornata del 22 maggio

Di Luigi Capasso e Alina Cescofra

Da oggi la nostra rubrica cambia nome. Nonostante il proseguo dell’emergenza Coronavirus, Boscoreale come tutte le città sta ripartendo. Il successo riscontrato con la nostra rubrica, però, ci ha spinto ad andare avanti e regalare ai cittadini un punto sui fatti del giorno e degli eventi in città.

Carmine Alboretti, addio al giornalista

E’ stata una giornata triste per Boscoreale. Il mondo del giornalismo e dell’intera cittadinanza ha pianto la scomparsa improvvisa e prematura di Carmine Alboretti. A soli 45 anni, in seguito ad un infarto, il giornalista originario di Boscotrecase e residente a Trecase ha lasciato la moglie Maria ed il figlio Francesco. Coloro che lo hanno conosciuto e hanno lavorato con lui lo ricordano con affetto. I colleghi e gli amici più stretti sono stati sopraffatti dal dolore. Antonio D’Errico, capo ufficio stampa del Comune di Boscoreale, lo ricorda con parole piene di affetto e commozione, perché ha vissuto gli inizi della carriera di Carmine Alboretti, uomo di fede e giornalista vaticanista. “Sono sconvolto dall’improvvisa scomparsa di Carmine Alboretti, un  fratello più piccolo – racconta il collega e amico D’Errico – Non riesco a trovare le parole per esprimere pubblicamente i miei sentimenti. In questi ultimi trent’anni della nostra vita professionale abbiamo fatto tantissime cose insieme. Ho migliaia e migliaia di ricordi con lui. Conservo nel cuore le sue parole di affetto e stima che mi ha manifestato in ogni occasione”.

I ricordi prendono il sopravvento. “Fui tra i primi a sapere che stava nascendo l’amore con Maria. Mi confidò in più occasioni i suoi sentimenti e le sue apprensioni. Un amore che iniziò a consolidarsi nel novembre 2007, quando eravamo entrambi a Castellaneta Marina, come delegati al Congresso Nazionale della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana). Mi volle al suo fianco il giorno in cui  a Roma, presso la sede nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, sostenne la prova orale per l’esame di abilitazione professionale che superò brillantemente. Mi volle al suo fianco il giorno del suo matrimonio con Maria e in tutte le occasioni professionali che lo videro protagonista. Fu il primo ad arrivare al mio capezzale in ospedale quando, l’1 agosto 2015, mi infortunai gravemente”. “Caro Carmine – scrive D’Errico con sincero dolore – , con te se ne va un pezzetto del mio cuore. Riposa in pace fratello mio. Un grandissimo abbraccio a Maria e Francesco, che erano la tua ragione di vita!”. 

‘A vurzella scarcerato, libero Francesco Casillo

A Boscoreale  è stata anche la giornata in cui grazie alle nuove normative sul Coronavirus è stato scarcerato Francesco Casillo, 47 anni, noto negli ambienti della camorra come ’a vurzella. Boss arrestato e condannato per traffico di droga, è alleato dei clan di provincia e dei quartieri dello spaccio di Napoli. Ha beneficiato anche lui della liberazione anticipata, prevista dal decreto legge che con l’emergenza Coronavirus ha dato la libera uscita ai detenuti che dovevano scontare meno di diciotto mesi di carcere. Oggi Casillo è un sorvegliato speciale.

Un’auto ritrovata e un’altra in fiamme

Giornata intensa a Boscoreale anche per le operazioni che hanno visto impegnati gli gli uomini del comandante Carmine Bucciero su più fronti. E’ stata ritrovata e restituita alla proprietaria, un’albergatrice di Pompei un’Audi Q3 oggetto di furto il 19 maggio all’esterno dell’hotel. Il veicolo, che presentava danni all’abitacolo, era in sosta sospetta in via De Palma. Una volta segnalata la sosta al comando e fatte le verifiche del caso è stata contattata la proprietaria che ha  ritirato  il veicolo. 

Alle 13,30, invece, un’auto in transito in via Spinelli si è incendiata. L’auto, una Fiat Punto di una cittadina boschese che si trovava nell’abitacolo e che non ha  riportato lesioni ma solo un grosso spavento, ha preso fuoco improvvisamente. L’incendio ha causato lievi danni ad una proprietà fronte strada. Sul posto sono accorsi Vigili del fuoco, Polizia Municipale e gli uomini della Polizia di Pompei.