Boscoreale today. La decisione sulla Tari

Antonio Diplomatico Boscoreale

Boscoreale today. I fatti di mercoledì 23 giugno 

L’attenzione del sindaco Diplomatico

Ieri, attraverso il nostro punto quotidiano sulla città di Boscoreale, ci fu lo sfogo del Centro Anziani che chiedeva la riapertura della sede. A neanche 24 ore di distanza, il sindaco Antonio Diplomatico ha dimostrato di essere attento ai bisogni della città. Gli anziani di Boscoreale potranno ritornare nel Circolo Polivalente di piazza Pace. Qualcosa si è mosso. Stamattina alla vicenda si era interessato anche Gennaro Langella che ha inoltrato all’amministrazione comunale una lettera. L’ex sindaco si dichiarava disponibile ad offrire lui la sanificazione dei locali che ospitano il centro, per garantire ai pensionati boschesi la possibilità di trascorrere ore tranquille.

Al nostro appello di ieri ed alla lettera di Langella è seguita la risposta del Sindaco, Antonio Diplomatico. “Martedì prossimo incontrerò la responsabile del Centro Sociale Polivalente per anziani di piazza Pace in merito alla riapertura prevista per luglio, così come concordato dall’inizio di giugno. Definiremo l’adozione delle stringenti misure anti Covid, tra cui il numero di accessi, il distanziamento e gli interventi di sanificazione giornaliera. Inoltre dovrà essere istituito un registro degli accessi con la misurazione della temperatura corporea”.

La Tari non aumenterà

Gli impegni del sindaco sono molteplici perché molteplici sono i problemi della città. Primo fra tutti sicuramente il vociferato l’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti che toglie il sonno a cittadini e politici. In seguito ad una riunione con i consiglieri di maggioranza è stato deciso che il costo per i contribuenti resterà lo stesso del 2019. Un piccolo successo sperato, nonostante la difficile condizione economica in cui versano le casse comunali e la gran parte della cittadinanza. 

Furbetti e social, chi la fa… l’aspetti

In questi giorni in città c’è una vicenda nota ma avvolta in un silenzio di attesa. E’ quella dei ‘furbetti del cartellino’. Nel 2010, circa 100 impiegati furono accusati e alcuni di loro arrestati in flagranza di reato, per assenteismo. Furono i carabinieri della stazione locale a scoprire i furbetti, notando che gli uffici comunali, nonostante il numero delle presenze registrate, si svuotavano senza una motivazione. Dopo 10 anni c’è stata la requisitoria. La richiesta è di 2 anni di reclusione, una multa di 600 euro e licenziamento in tronco in caso di sentenza passata in giudicato. Dei cento indagati, ne sono rimasti solo 41, gli altri grazie al pensionamento sono salvi. Per altri a salvarli ci ha pensato la prescrizione. Sui social c’è stata una vera e propria shit storm, ma ciò che più risulta deprimente è come i familiari di uno dei dipendenti alla sbarra, senza alcun motivo, avevano denigrato un nostro articolo. C’è anche da dire che alla fine la notizia che avevamo fornito era poi risultata essere vera.

Ultima puntata di Live On

Domani alle 21 andrà in onda l’ultima puntata di questa stagione di Live On, il talk show condotto da Alina Cescofra. Ospiti dell’ultima puntata saranno il sindaco Antonio Diplomatico, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Fabio Cirillo e l’avvocato Donato De Paola difensore di diversi imputati nel processo contro i furbetti. Inoltre, saranno ospiti il giovane chef Saimon Zac Annunziata e la cantante calabrese Serena Pizzi che presto vedremo in un importante palcoscenico internazionale.

Alina Cescofra