Boscoreale Today. I fatti di sabato 6 giugno
Il sindaco Diplomatico partecipa al gelato solidale
Ormai a Boscoreale impazza la moda del gelato solidale. Tutti vogliono partecipare simbolicamente alla gara di solidarietà indetta dal Sara Caffè. Stamattina, anche il primo cittadino Antonio Diplomatico ha voluto partecipare all’iniziativa. Tra un impegno istituzionale e l’altro, il sindaco è riuscito a prendere il suo caffè rigorosamente decaffeinato, al Sara Caffè. I titolari hanno ringraziato il dottore Diplomatico per il gesto, che ha contribuito a regalare a un bambino di Boscoreale, il cui papà ha perso il lavoro per colpa del Coronavirus, un gelato. L’iniziativa vedrà anche la partecipazione delle Mamme Vulcaniche nella giornata di lunedì, con l’associazione simbolo delle donne in lotta per la tutela del territorio che distribuirà mascherine all’esterno del bar di via Della Rocca. Speriamo che anche altri politici seguano l’esempio del primo cittadino.
L’erba cattiva muore per mano di cittadini buoni

Bello poter raccontare anche di piccoli gesti di cittadini che rendono bello il quartiere dove abitano. È il caso del professore in pensione Ciro Di Martino, che nel pomeriggio di oggi ha rimosso le erbacce in una zona di via Bellini. Nonostante il caldo, il signor Di Martino, armato di guanti da giardiniere, ha rimosso tutta la parietaria che costeggiava un muro di via Bellini bassa. Dopo essersi occupato del bouganville della sua abitazione, facendo attenzione che non ci fossero autovetture parcheggiate, il professor Di Martino, originario di Boscotrecase, ha poi curato il piccolo marciapiede della strada cittadina. Gesti che fanno bene alla città dove purtroppo si continua a parlare degli incivili della raccolta differenziata.
Al Comune si entra senza febbre
A decorrere da lunedì 8 giugno, tutti i cittadini che accederanno agli uffici comunali ubicati presso la Casa Municipale di piazza Pace, oltre a dover indossare la mascherina, saranno sottoposti alla preventiva rilevazione della temperatura corporea con termoscanner. In caso di temperatura pari o superiore a 37,5 gradi sarà impedito l’accesso. Al controllo della temperatura corporea dovranno sottoporsi anche gli amministratori comunali e i dipendenti dell’Ente.
Il punto è capire chi effettuerà i controlli. Se affidati ai custodi, speriamo che siano cortesi e celeri.
Servizio a cura di Luigi Capasso e Alina Cescofra

