Boscoreale today. Distrugge l’auto in una buca, multato

Boscoreale Today. I fatti di lunedì 1 giugno 

Al cimitero operazioni a porte chiuse

Ufficialmente il cimitero vede il suo regolamento cambiare per le disposizioni del Ministero della Salute. Invece, a incidere sulla scelta del sindaco Diplomatico di effettuare esumazioni ed estumazioni a porte chiuse ci sarebbe la rissa verbale tra le famiglie durante un funerale la scorsa settimana. Almeno è questo lo spiffero che arriva dal Palazzo di piazza Pace. In mattinata è stato diffuso anche il relativo comunicato stampa: “Con apposita ordinanza, il sindaco Antonio Diplomatico, al fine di ottemperare a specifiche misure indicate dal Ministero della Salute ha disposto che a decorrere da giovedì 4 giugno, le operazioni di esumazione ed estumazione saranno effettuate nei giorni di martedì e giovedì non festivi, dalle ore 7:30 alle ore 10:30. Queste operazioni avverranno con i cancelli del cimitero chiusi. Di conseguenza nei giorni di martedì e giovedì non festivi il cimitero osserverà il seguente orario di visita: 10:30 -13:30”.

Lezioni in pausa, ma i lavori continuano

Continuano i lavori di ristrutturazione alla scuola Cangemi di Boscoreale. Gli operai che lavorano sulle impalcature finalmente sono protetti dai caschetti gialli e sembra che i lavori siano a buon punto. Dall’interno si è passati alla tinteggiatura esterna. La speranza è che alla ripresa delle lezioni, a settembre, sia già a disposizione un edificio rinnovato e soprattutto efficiente. Nel frattempo si continua da osservare il calendario regionale che prevede la sospensione delle lezioni nei giorni 1 e 2 giugno. Un ponte inutile che poteva essere evitato considerando che la didattica a distanza è partita con colpevole ritardo. 

Strade dissestate

Dai social emergono dati sconfortanti sulla situazione di dissesto del manto stradale di Boscoreale. Spesso la denuncia è arrivata dagli abitanti della periferia. Questa volta sono le strade che portano al centro ad essere oggetto della polemica. Da via Croce arrivano notizie e foto di tombini privi della griglia di protezione, e da quanto emerge dai commenti non è un problema di oggi. Addirittura da due anni a via De Falco è stata segnalata l’assenza della copertura di un tombino, ma probabilmente l’amministrazione e l’ufficio tecnico stanno aspettando che un’auto o una persona ci finiscano dentro. Più volte anche il disagio a via Croce  sembra sia stato segnalato, ma nulla è stato fatto. La scorsa settimana, nella frazione Marra, un automobilista ha distrutto la sua auto in una buca. Oltre alla constatazione, per lui è scattata anche la multa per eccesso di velocità elevata dal comandante Carmine Bucciero, in quanto la buca non avrebbe provocato simili danni alla vettura se fosse stata percorsa alla velocità consentita.

Percorrendo, inoltre, via Croce all’altezza di via Sottotenente Ernesto Cirillo, dal manto stradale fuoriesce una piccola risorgiva. Con molta probabilità qualche  tubatura è scoppiata e si attende l’intervento della Gori, che sul territorio ha politici molto molto attivi.

La mascherina non è di Carnevale

Stamattina è iniziata al Comune la distribuzione delle mascherine che la Regione Campania ha donato ai cittadini campani con un’età compresa tra i 4 ed i 16 anni. Così come per i test sierologici, anche la consegna delle mascherine è stata un flop. Nonostante le continue richieste, a tratti polemiche, rivolte all’amministrazione perché ancora non erano arrivate, non c’era alcuna fila per ritirarle. L’ufficio preposto, situato a piano terra, ha visto due volontari della Protezione Civile gestire gli ingressi. Gli impiegati comunali erano disponibilissimi, ma i grandi assenti erano i genitori. A verificare l’andamento della consegna è arrivato anche il sindaco Antonio Diplomatico, che è parso dispiaciuto quando ha appreso della scarsa partecipazione dei genitori dopo aver per giorni accolto le lamentele della cittadinanza e dei suoi rivali politici, come Gennaro Langella che su facebook aveva accusato l’amministrazione di non aver ancora provveduto.

Servizio di Luigi Capasso e Alina Cescofra