Boscoreale Today. Bruno Cammarota tra Caf e ambiente

Di Alina Cescofra

‘Un sabato italiano’, nella canzone famosissima di Sergio Caputo, raccontava di un sabato qualunque. A Boscoreale, per la prima volta da tre mesi a questa parte, sembra un sabato qualunque. Bar aperti, con tavoli che invadono gli spazi pubblici (giustamente) e persone in giro. Senza assembramenti e senza particolari problematiche. E un cittadino che non si arrende mai, che appena finita la quarentena ha lavorato affinché la città si riprendesse una piccola porzione di città.

Caf Acli, assalto dei clienti

Bruno Cammarota, presidente onorario del Caf Acli Napoli, è da sempre un personaggio molto attento alle esigenze ed alle difficoltà dei cittadini boschesi. Da volontario, presta servizio di assistenza fiscale presso la sede del patronato delle Acli di via Giovanni della Rocca. Ha illustrato in modo molto chiaro le condizioni in cui Caf e Patronati hanno svolto il loro lavoro, durante questa emergenza sanitaria. 

Bruno Cammarota al servizio di Boscoreale

“La prima difficoltà incontrata è stata il lavoro da svolgere, totalmente on line – racconta Cammarota -. I Caf e i patronati delle Acli, dei quali io sono il presidente e collaboro da volontario, da 15 giorni lavorano su appuntamento. Altri sono stati sempre aperti al pubblico, in deroga alle disposizioni date”. 

Un momento di duro lavoro, perché oltre alle normali attività di consulenza fiscale si sono aggiunte tutte le domande per contributi ai lavoratori. “È stato un lavoro faticoso perché tanti utenti non sapevano come inviarci i documenti. A volte non capivano nemmeno quali documenti inviare. Nel peggiore dei casi non avevano nemmeno un indirizzo di posta elettronica e l’abbiamo dovuta creare noi al momento , per poi gestire la pratica”.

Le richieste telematiche il vero problema

“La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quella dei bonus, in quanto sia la compilazione che la richiesta erano online. Quindi, mi chiedo come sia  stato possibile, conoscendo anche il grado di preparazione informatica che c’è, prevedere richieste da inviare per via telematica? Sarebbe stato giusto dare l’incarico solo ai Caf e patronati, evitando confusione. Si tratta di bonus rivolti alle fasce più deboli e presentare le domande comportava avere strumenti ad hoc. Quelle stesse famiglie che si trovano in condizioni di disagio, come avrebbero potuto compilare ed inviare documenti essendo privi degli strumenti adatti? Inoltre le procedure, spesso complesse, hanno messo in grossa difficoltà sia il cittadino che gli addetti dei lavori che tra l’altro lavorano gratuitamente, senza retribuzione e sostegno da parte dello Stato. Il lavoro è cambiato, ma in peggio”. 

L’appello al Governo di Bruno Cammarota

Il presidente Cammarota ha una speranza. “Mi auguro che il governo si renda conto del nostro impegno e per il futuro stanzi somme per il settore e riveda la sua posizione. Perché senza di noi in tanti non avrebbero potuto accedere ai bonus. Forse l’idea era proprio quella di non dare a tutti l’opportunità di accedere? Del resto ha dato ben poco lo Stato in proporzione a ciò che ha dato la Regione Campania. Quindi mi auguro che nelle diverse manovre economiche, da questo momento, ci sia una maggior considerazione della nostra categoria, che svolge ogni giorno un ruolo importante nella vita dei cittadini”. 

Iniziative per Boscoreale

Il grande senso civico e l’impegno di Bruno Cammarota si evincono anche dalle iniziative che realizza, dietro autorizzazione del Sindaco e con la collaborazione di cittadini che amano la città. L’ultima proprio oggi.

“Dietro mia iniziativa pre-covid, con l’autorizzazione del sindaco, stiamo realizzando un piccolo angolo verde a via Della Rocca. Un luogo meta di incivili che depositavano indiscriminatamente rifiuti in ogni ora del giorno. Era un’operazione che doveva essere realizzata già qualche mese fa, poi naturalmente non è stato possibile. L’altro ieri ho chiamato il sindaco chiedendogli di far ripulire l’area anche dai numerosi rifiuti speciali accumulati e stamattina abbiamo dato inizio ai lavori, con la collaborazione dei fratelli Faraone, residenti accanto, e di  Angelo Guida, amministratore del condominio vicino. Ho anche distribuito a tutti i residenti in zona il calendario per il conferimento dei rifiuti e sistemeremo una telecamera di sorveglianza. Il sindaco vedrà quale arredo potrà fornirci, magari una panchina, nel frattempo saranno installata una fioriera ed una statua sacra. Il senso civico deve coinvolgere tutti. Mi auguro che in altri posti del paese possano verificarsi iniziative simili. Solo così, con la collaborazione tra cittadini, potremo migliorare la qualità, molto scadente al momento, di vita della nostra città”.