Boscoreale. Scuola, sicurezza ok ma c’è chi polemizza

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All’esterno delle scuole di Boscoreale si accettano assembramenti ai quali partecipano i genitori, in alcuni casi doppi turni, divise scolastiche e inchini come nei regimi comunisti e appena due vigili si riparano dalla pioggia battente perché impegnati per altre ore in servizio, scoppia la polemica sui social.                                                                                                  Accade anche questo a Boscoreale, dove mai come quest’anno la polizia municipale è sempre presente all’esterno di alcune scuole.
In particolare al plesso Salome della scuola Cangemi, che ospita tutti gli alunni dell’istituto comprensivo grazie ai doppi turni. Una scelta dettata dal numero dell’utenza.

La polemica

La polemica nasce da una mamma che ha contattato il comando dei vigili urbani.                                                                                                    Ieri, in una giornata di pioggia fortissima, gestire l’uscita delle classi mattutine è stato terribile. Uscita prevista con distanziamento di 10 minuti. Sempre due vigili o ausiliari del traffico utilizzati, anche perché in zona non esiste la segnaletica orizzontale. Solo le strisce in prossimità dell’istituto sono state ricalcate. Per il resto si è risparmiato sulla vernice. Da una settimana i turni sono instancabili. Un’ora di pausa tra l’uscita mattutina e l’ingresso pomeridiano impegnano anche le esigue risorse del comando.
L’organizzazione data dal comandante Carmine Bucciero, la volontà e lo spirito di servizio degli uomini in divisa, riescono a soccombere alle emergenze. Sole o pioggia, almeno due uomini sono sempre lì, in mascherina. Ma a qualcuno non basta e scatta la sterile polemica. Perché nessuno più si lamenta di una Boscoreale dove i cittadini depositano i rifiuti nei giorni non previsti dal calendario. Nessuno si lamenta dei marciapiedi di via Della Rocca dove per consentire la sosta delle auto hanno addirittura spostato i cestini gettacarta. Nessuno si lamenta dell’inciviltà degli automobilisti e dei ragazzi sulle moto elettriche che sono un vero pericolo per anziani e bambini.

Però, se nel pieno di un temporale, fortissimo, un vigile urbano è costretto a mettersi al riparo scatta la polemica. E se lo stesso vigile si vede ridurre le ferie maturate durante gli anni di servizio, in soli 32 giorni, poco importa alla città. Basta fare polemica e se per evitare problematiche nel cambio turno gli uomini della polizia municipale e gli ausiliari arrivano con mezzi propri a lavoro nessuno lo nota. Però 5 minuti al riparo sotto un balcone o una tettoia diventano motivo di polemica. Il pelo nell’uovo, in fondo, non manca mai…

Alina Cescofra