Boscoreale. L’operazione poltrona di Langella e la verità di Maria De Martino

di Alina Cescofra

“Diciamo che non dobbiamo certo dirgli bravo. Ha fatto ciò che un assessore deve fare: tutelare il cittadino e le attività. Poi aveva bisogno di uno sprono dopo mesi di silenzio per presentare una proposta? “.
Così Maria De Martino, Responsabile regionale in Campania del Dipartimento Legalità, Sicurezza ed Immigrazione di Fratelli d’Italia, commenta la dichiarazione dell’assessore ai tributi del comune di Boscoreale, Peppe Langella.

“Percepisce anche un’ indennità per impegnarsi ed è bene che dopo mesi di silenzio produca qualcosa. Il suo – continua Maria De Martino – è un atto dovuto non certamente un favore. Che siano pochi gli aiuti si sa, ma nella sua dichiarazione non lasciava certamente sperare nulla di buono. Dopo numerosi attacchi da più fronti finalmente ha capito che aveva il dovere di fare”.

L’assessore Langella in una sua dichiarazione, giunta dopo 13 giorni di silenzio stampa, sostenne che “aiutare i commercianti con una riduzione della Tari non è contemplato e a loro va tutta la mia solidarietà”. Oggi si dichiara soddisfatto perché il Consiglio Comunale ha accolto la sua richiesta di riduzione della tassa sui rifiuti per le utenze non domestiche.

Nella sua dichiarazione all’ufficio stampa del Comune, l’assessore si dichiara persino rammaricato per essere stato criticato.                                              “Il popolo – afferma Maria De Martino – non dimentica l’immobilità  a cui è abituato ormai da qualche anno. Inoltre, non ho sentito parole di scuse verso i commercianti che ha liquidato con freddezza e celerità, mentre gli stessi erano in preda alle mille difficoltà sulla questione Tari”.

La responsabile di FdI conclude: “Che questo bel compitino non sia paura di perdere la poltrona? “.

Come darle torto dopo che Langella si è fatto beffa dei commercianti della città.