Mentre a Boscoreale il sindaco Antonio Diplomatico lavora per accontentare tutti in vista del rimpasto, la Lega si… slega. Gazebo a Piazza Vargas per raccogliere firme pro Salvini per l’inchiesta giudiziaria che lo vede coinvolto. L’idea di Antonino De Gaetano e Peppe Iacobetti era quella di unire i sostenitori sul territorio. Sodano, esponente in consiglio comunale del Carroccio, non si presenta a dare il suo sostegno, almeno a Boscoreale. Grifò, l’uomo che ha portato Severino Nappi a Boscoreale per raccogliere consensi (non è arrivato neanche a 100 voti, appena 89, tolti però a Mauro Iovane e Anna Gallo esponenti del territorio) ha solo raccolto l’elemosina dei consenti anche se Nappi ce l’ha fatta pure senza il suo aiuto. “Sono stato fuori dei giorni” ha poi dichiarato a MediaNews24 l’ex consigliere comunale Gaetano Grifò. L’esterno fatiscente della sede elettorale era tutto un programma. Sul gazebo Grifò ha spiegato: “Mi ha avvertito Iacobetti ma non potevo”. Insomma, si tratta di esponenti indipendenti che del partito, probabilmente, indossano solo la maglia. Iacobetti avrebbe avvisato congiuntamente anche Tommaso Balzano.
Indipendentemente da ciò, è la giornata del flop della Lega e degli interrogativi da porsi. Tre uomini al gazebo, alle 14 nuvoloni senza pioggia e il cartello ‘Processate anche me’ lascia spazio al cartello ‘chiuso’. Dal Sara Caffè arriva un bottiglia di tè in omaggio, un premio di consolazione mentre si smantellano baracche e burattini con l’aria triste della festa che finisce, ma senza fuochi d’artificio. E senza firme, perché anche dalle vicine Torre Annunziata e Trecase non arriva nessuno. Poco dopo la resa, Stefano Iannitti abbandona il gruppo whatsapp. Mauro Iovane, candidato alle Regionali, va a Napoli. Tina Donnarumma, che ha riscosso consensi senza però arrivare in Consiglio, si trova a Catania, come figura riconosciuta in ambito nazionale della Lega. I vertici adesso dovranno interrogarsi, mentre bisogna capire verso quale direzione di muoverà Catapano, referente provinciale del partito.
Intanto, la notizia della richiesta di archiviazione per Salvini soddisfa gli uomini della Lega, anche se nel pomeriggio resta ferita in tribunale l’avvocato Giulia Bongiorno e il Gup chiede di sentire Di Maio sulla vicenda.
Il silenzio della Lega è impressionante. Nel giorno in cui c’è un riscatto da parte di Salvini, a Boscoreale la Lega si slega. Dopo lo scisma cittadino degli elettori tra Nappi e Iovane alle Regionali il 3 ottobre passerà alla storia probabilmente come l’ultimo atto del partito nella terra della pietra lavica. Ora serve la rifondazione, ma non essendo un termine caro al Carroccio bisogna ricostruire tutti, a partire dagli uomini. E dalla comunicazione.

