Boscoreale. L’analisi di voto, il Pd e Casillo senza rivali. Tutti i flop

Boscoreale si conferma roccaforte del PD, non solo con la vittoria di De Luca come Governatore. I Dem non vincono. Stravincono. Finisce con il 38,48% dei voti per un partito senza rivali in città. E per un politico senza rivali: Mario Casillo. A Boscoreale porta a casa 2737 voti, più del doppio di Loredana Raia seconda nella sua lista. Sette volte più di Gianluca Daniele sostenuto dalla fronda interna cittadina. Una sconfitta inaudita per l’ex vicesindaco Lello De Falco, surclassato anche da Forza Italia che è il secondo partito cittadino, con Annarita Patriarca che risulta la più votata del centrodestra. La gragnanese colleziona 796 preferenze. E’ la terza più votata a Boscoreale che ha anche riconosciuto Franco Cascone e Francesco Silvestro come importanti esponenti del partito di Berlusconi.

Nel gioco dei confronti, benissimo Bianca Mazzarino del Movimento 5Stelle con 436 preferenze. Fare Democratico ha visto premiata in città Agnese Borrelli, ex sindaco della vicina Boscotrecase, che ha chiuso con 244 voti. Poi c’è Tommaso Casillo con 115 voti di Campania Libera tra le liste che appoggiano Vincenzo De Luca, Governatore che ha stravinto.

La più votata in Fratelli d’Italia è Maria De Martino con 142 voti, ma a livello regionale né la Mazzarino né la De Martino ce l’hanno fatta. Nel centrodestra cittadino male la Lega. Severino Nappi sarà al consiglio regionale, ma non è stato premiato a Boscoreale, dove è stato battuto da Mauro Iovane. Il suo sostenitore Gaetano Grifò deve fare i conti con la scissione cittadina del partito di Salvini e probabilmente immaginare nuovi scenari visti anche i risultati di Anna Gallo alla quale inizialmente aveva garantito il sostegno.  

Delusione per Alfonso Longobardi che attraverso Bruno Cammarota ha avuto un’attenzione particolare per la città: primo nella lista De Luca Presidente, ma con poco più di 90 voti. 

Nulla, insomma, è cambiato. Anzi, sì. Cambierà molto per la politica cittadina. Antonio Diplomatico adesso deve evitare che 9 consiglieri votino la sfiducia. Di Lauro e Sodano hanno adesso ruoli importanti. Ma un ruolo importante lo avrà anche Nicola Sergianni. 

Alina Cescofra