di Alina Cescofra
A Boscoreale è impennata di contagi. Attualmente i casi di positività sono 212 mentre il numero dei guariti si attesta a 787. Resta immutato il numero dei decessi, pari a 10.
Un dato allarmante emerge dai tamponi effettuati il 29 gennaio. In tale giorno il tasso di positività tra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 26,19 % (effettuati 84 tamponi con 22 positivi).
Ad oggi ci sono 33 persone in quarantena fiduciaria, gran parte delle quali sono alunni e docenti per gli effetti di alcuni contagi registrati nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Proprio l’aumento di contagi verificatosi nelle scuole ha determinato l’adozione di tre ordinanze sindacali. Il sindaco Antonio Diplomatico, infatti, ha disposto la proroga fino al 4 febbraio, salvo ulteriori complicazioni, della chiusura del plesso scolastico di Santa Maria Salome appartenente all’Istituto comprensivo 1° Cangemi, e la chiusura dei plessi scolastici Francesco Dati fino al 7 febbraio, e Nicola De Prisco fino al 3 febbraio, appartenenti all’Istituto comprensivo 2° Dati, in quanto si è verificato un cluster di infezione da Covid-19 costituito, al momento, da due casi in entrambi gli edifici.
Decisioni prese con responsabilità non solo come primo cittadino ma soprattutto in qualità di medico preoccupato per la situazione sanitaria.
Come si sta verificando in più comuni limitrofi, tra cui Castellammare di Stabia e Torre Annunziata, la riapertura delle scuole ha innescato una reazione a catena ed un conseguente aumento dei casi. Una situazione che era stata già prevista e che ha dato maggiori responsabilità a sindaci e dirigenti scolastici, che spesso hanno le mani legate.
In questo momento, avere lucidità e prontezza organizzativa è necessario per la tutela del diritto alla saluta ed all’istruzione. Ancora una volta, la professoressa Pasqualina Del Sorbo, dirigente scolastica del 2° Dati ha dato prova di saper gestire con responsabilità gli imprevisti. Prima ancora che arrivasse l’ordinanza sindacale aveva prorogato la Dad per la scuola secondaria di primo grado.
Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi, nella speranza che l’aggiornamento dei dati sia quotidiano, considerando che ormai tutto ruota intorno al Covid-19.

