Di Luigi Capasso
A far chiarezza sulle vicende che riguardano i lavori all’Istituto Comprensivo Cangemi di Boscoreale è direttamente il sindaco Antonio Diplomatico. Al primo cittadino, intervistato in un incontro a Torre Annunziata, gli viene riferito c’è un componente del consiglio d’Istituto della scuola Cangemi che ha parlato di imposizione del primo cittadino per i trasferimenti alla Dati degli alunni della scuola secondaria.
“Il consiglio d’istituto aveva stabilito di trasferirsi a gennaio – afferma il sindaco -, ma la preside Del Sorbo ci aveva spiegato che il trasferimento doveva avvenire subito e non durante l’anno scolastico in corso, per le difficoltà che potevano sorgere nello spostamento delle classi. In caso contrario, avrebbe destinato le aule di cui oggi usufruiscono gli alunni della Cangemi ai laboratori. Da primo cittadino ho concesso facoltà di accordo alle due dirigenti scolastiche, non ho mai imposto nulla. Alle professoresse Del Sorbo e Guarracino non ho fatto alcuna imposizione. Ho soltanto ritenuto opportuno le cose venissero fatte nell’interesse degli alunni e delle loro famiglie, non seguendo gli interessi personali di insegnanti o collaboratori scolastici. Da parte mia non c’è stata alcuna imposizione, ho solo detto che bisognava fare le cose sia nel pieno rispetto della legge e in linea con i diritti dell’utenza scolastica”.
Il sindaco Diplomatico parla anche dello stato dei lavori alla scuola Cangemi: “Per adesso procedono brillantemente, nel periodo delle festività natalizie si farà una valutazione ben più dettagliata. Per ora sono molto contento di come stanno andando le cose”.
A dover garantire in un certo qual modo l’utenza scolastica dovrebbe essere la consulta. Per la scuola Cangemi c’è stata la nomina diretta da parte della dirigente Guarracino alla signora Luigia Mase, una delle mamme che fanno parte del consiglio d’istituto. Il presidente del consiglio Raffaele Auricchio, dimostrandosi lungimirante in tal senso, aveva proposto un architetto, competente in materia, per poter garantire una maggior sorveglianza sui lavori. In questi giorni, però, sui dispositivi dei genitori, gira un video sulle condizioni del plesso di via De Falco, al quale erano state assegnate delle classi. Lo stesso video è stato mostrato al sindaco Antonio Diplomatico.
“La Consulta è un organo che non abbiamo mai avuto modo di poter convocare”, spiega il primo cittadino.
Quindi, farne parte, che senso ha? Probabilmente neanche per gli impegni da parte della componente della consulta, docente all’Institut Français Napoli nel palazzo Grenoble a via Crispi, ci sarebbe stata la spinta alla convocazione.
Il nuovo anno scolastico, intanto, è nato tra una serie di problematiche, ma almeno nel rapporto Dati-Cangemi, giusto sottolinearlo, le cose funzionano bene. Merito della preside Del Sorbo che ha dimostrato grande ospitalità verso gli alunni, il corpo docenti e i collaboratori della Cangemi.

