Boscoreale, grazie a Medianews24 ripulita Piazza Vargas

Di Luigi Capasso

Grazie all’articolo di Medianews24 (LEGGI QUI) è stata ripulita dai materiali di risulta Piazza Vargas. Attraverso il nostro quotidiano on-line avevamo denunciato lo stato di degrado e di abbandono nel quale la ditta centro Garden di Casoria di Vincenzo Maisto aveva abbandonato il polmone verde cittadino, l’unico disponibile per la chiusura dei parchi pubblici. 

Operai a lavoro

A distanza di due giorni, finalmente, gli operai hanno provveduto a ripulire le aiuole di tutti i materiali di risulta della lavorazione. Pezzi di tubo e giunture in particolare, ma anche cartoni che erano stati utilizzati per il trasporto del materiale. Ciò non restituisce alla piazza un aspetto gradevole. Tutt’altro. Piazza Vargas resta polverosa e proprio giovedì sera c’è stato un fuggi fuggi generale all’esterno di uno dei bar che hanno i tavolini sulla piazza a causa di un ratto gigante. Problema che di certo non è da addebitare alla ditta di Casoria, che consegnerà la piazza il 9 settembre, bensì alla città che è perennemente sporca per le problematiche che ci sono nella raccolta dei rifiuti.

Il commento politico

Intanto, proprio su quello che è il tema dei lavori a Piazza Vargas è intervenuto l’ex sindaco Gennaro Langella, che attualmente è all’esterno dell’amministrazione comunale. La vicenda ha fatto registrare silenzio totale sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Adesso, tutti sono orientati sulle campagne elettorali che non sono ancora partite ufficialmente, Ma di tali si tratta. Ad esempio l’incontro avuto dal consigliere regionale del PD Antonio Marciano al parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII. Gennaro Langella apre la mente anche su quella che è la tempistica dei lavori. Infatti, spiega: “I tempi di realizzazione di piazza Vargas sono stati studiati a tavolino per fare il mondo di inaugurarla in pompa magna alla vigilia delle elezioni regionali. Per questo i lavori vanno così a rilento. Immagino l’abbandono che ci sarà ad agosto, quando Piazza Vargas sarebbe stato un punto di incontro perfetto per i vecchietti che non hanno neanche il centro sociale. Adesso mi chiedo come i nostri nonni trascorreranno l’estate, ma soprattutto dove, visto che non esistono spazi verdi che gli consentono di mettersi al riparo dal sole per stare in strada”.