Boscoreale. Emergenza rifiuti, cittadini esasperati

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di Alina Cescofra

I meteorologi comunicano ogni giorno che il caldo di quest’anno è il più temibile da secoli. I Comuni si organizzano con fontanine e distribuzione di bottiglie d’acqua. Diffondono comunicati e sollecitano la popolazione a fare attenzione.

A Boscoreale i comunicati del Comune riguardano lo smaltimento dei rifiuti organici, l’umido per i comuni mortali.

È quasi un mese che i cittadini attendono, giorno dopo giorno, notizie su come riporre i rifiuti, sul quando e dove depositarli.

La città è calda, afosa, sporca e puzzolente. I boschesi, pur in attesa di notizie, sono stanchi e allora prendono iniziative, purtroppo non adeguate.

Discariche improvvisate per le strade, cumuli di rifiuti lungo i marciapiedi, contenitori strabordanti di buste e raccolta differenziata ormai dimenticata.

La città è in balìa di comunicazioni dell’ultima ora ma talvolta inutili, perché il problema non è rappresentato solo dalla raccolta giornaliera. E’ il persistere del problema stesso dovuto al blocco dell’inceneritore di Acerra.

Le voci in città sono diverse e alla discarica chiusa si aggiunge anche il problema di Ambiente Reale. mancanza di personale, Motivazioni tanto valide quanto sconcertanti.

Sconcertanti, perché? Perché in un mese o poco più, qualcosa si sarebbe potuto e dovuto muovere considerato che nei comuni limitrofi con siti di raccolta in comune tutto procede regolarmente ed il personale addetto lavora, perché regolarmente pagato. Invece, il massimo che l’amministrazione comunale boschese fa è diramare un “avviso urgente” su Facebook.

Nel frattempo i cittadini si sono visti recapitare a casa le cartelle esattoriali per il pagamento della tassa sui rifiuti, non mancano proteste e lamentele.

C’è il “rifiuto” al pagamento di questa tassa per un servizio che non esiste.

La casa comunale, ovviamente, ha trovato in queste rimostranze, un alibi.

Le tasse non vengono pagate, il Comune non riscuote, i dipendenti non vengono retribuiti, di conseguenza non lavorano. 

Un quadro triste e squallido, che dà segni di peggioramento con l’ultimo comunicato: ” La raccolta di carta e cartone è a rischio”.

La situazione sta sfuggendo di mano a chi di dovere, il rischio è che con le temperature già alte   si possano infiammare ancor di più i bollenti spiriti di cittadini sommersi dai rifiuti, costretti a pagare ed in balìa di notizie. 

In un luogo come Boscoreale, dove i vigili urbani nel periodo estivo lavorano soltanto di mattina, una possibile ribellione dei cittadini  contribuirebbe soltanto a rendere di fuoco un’estate già rovente e i blocchi stradali accennati con l’immondizia sono un triste presagio di questo agosto.