Nonostante l’evidenza venga negata dall’amministrazione comunale di Boscoreale, la città è sporca.
E negare è impossibile.
Significa non uscire di casa e non guardarsi intorno.
Ambiente Reale ha ribadito di conferire i rifiuti dalle 20 alle 24.
Ciò fa presumere che la raccolta inizi presto.
Quindi come è possibile che alle 9 ci siano già sacchetti in strada e cassonetti stracolmi?
C’è mancanza di comunicazione o di collaborazione? Per quale motivo al centro raccolta di via Gesuiti non c’è disponibilità, nemmeno telefonica?
La responsabilità è solo di chi conferisce o anche di chi è addetto alla raccolta?
Nell’attesa che ci sia una soluzione è necessario tenere gli occhi fissi sul problema.
E per questo basterebbe fare un ‘tour della monnezza’ .
Da via Armando Diaz a via Passanti Scafati passando per via Settetermini, rifiuti ingombranti e immondizia sono in bella vista.
Preoccupante è anche la presenza di gatti morti, nascosti nell’erba alta.
Proprio questa mattina la ditta autorizzata ne ha raccolto uno in via Giovanni De Falco.
C’è da dire che il caldo non aiuta. La decomposizione dei rifiuti è più rapida e i cattivi odori si diffondono creando una cappa maleodorante.
Fare come gli struzzi, e nascondere la testa sotto la sabbia, serve soltanto a peggiorare una situazione già grave che alimenta malcontento e sfiducia verso gli amministratori.
E’ giusto ricordare che manca un mese alle elezioni regionali, gli scenari politici boschesi si stanno delineando ed a scegliere saranno i cittadini che vogliono i fatti.
Alina Cescofra

