Boscoreale. Crescono i positivi ma diminuisce la percentuale sui tamponi

Due facce di una stessa medaglia. La prima, quella negativa, è che a Boscoreale ci sono altri 12 positivi. L’altra, è che il rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrata scende del 10%. Nella guerra delle opinioni vi abbiamo dato entrambe le versioni, perché tra negazionisti e catastrofisti è scontro aperto.

I positivi al Covid nella sola Boscoreale sono adesso 118, considerando anche i 7 dipendenti comunali risultati positivi. Anche questo dato potrebbe essere visto in chiave positiva. Ovvero, che su 96 tamponi effettuati la percentuale di contagiati tra i dipendenti dell’Ente e quelli di Ambiente Reale sono del 7,29%. I casi accertati da conteggiare, quindi, sono 111, perché non c’è ancora alcuna conferma ufficiale dell’Asl e, tra l’altro, qualcuno potrebbe non essere residente a Boscoreale e quindi non rientrare tra i dati della città della pietra lavica.

Il sindaco Antonio Diplomatico, per i due casi nell’azienda partecipata, ha disposto la chiusura del sito di via Gesuiti, quindi fino al contrordine del primo cittadino non si potranno depositare rifiuti. Non è, al momento, a rischio la raccolta in città, decisamente migliorata negli ultimi tempi. 

Lo stesso sindaco Diplomatico è firmatario di un documento indirizzato al Premier Conte con il quale viene ribadita l’assoluta difficoltà dei primi cittadini di operare di fronte ai tagli per gli Enti locali. Antonio Diplomatico è stato tra i primi a sottoscrivere il documento firmato da ben 250 sindaci della Campania.

Dati che lasciano presagire un cauto ottimismo. Molto cauto. Boscoreale sta vivendo in un regime di semi lockdown. Oggi, l’unico sorriso lo ha regalato il bar Sara Caffè di via Della Rocca che ha donato ad ogni bambino o ragazzo un gelato solidale. Un gesto effettuato dai titolari Giuseppe e Annarita De Domenico nonostante le gravi perdite che hanno avuto tutti i gestori di locali pubblici. 

Domani, invece, in occasione della festività dei defunti, il cimitero resterà chiuso. Una forma di cautela da parte del sindaco Antonio Diplomatico che, al contrario di ciò che avviene nelle città limitrofe, deve fare i conti con la quasi totale assenza di forze di polizia municipale. Tra gli uomini del comandante Carmine Bucciero ci sono 5 contagiati e sarebbe stato impossibile gestire diversi aspetti. Primo fra tutti controllare che non ci siano assembramenti, poi tenere a freno parcheggiatori abusivi e venditori ambulanti. Una scelta più che sensata da parte del primo cittadino. C’era, però, da attendersi anche il divieto ai panifici di prodotti da crema, perché così sarà ulteriormente creato un divario con le pasticcerie e i bar costretti a restare chiusi nel giorno di festa dall’ultimo Dpcm di Conte. I panifici, durante il primo lockdown, hanno lavorato e non hanno subito gravi perdite.