Boscoreale, caos rifiuti tra inciviltà e disinformazione

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I rifiuti e la loro raccolta a Boscoreale sono al centro di polemiche e disagi da mesi, ormai.

Le strade sono sporche e, come più volte sottolineato, ci sono discariche a cielo aperto ovunque.

Un tour tra i rifiuti

In via Armando Diaz, difronte al panificio Euroforno, ci sono cumuli di scatole di prodotti alimentari che restano lì per giorni.

Viale Villa Regina, quasi all’ingresso dell’Antiquarium, è uno scempio.
Cassonetti stracolmi e sacchetti sparsi. Un’immagine della città ancora più drammatica ed è inutile chiedersi perché non c’è turismo a Boscoreale, non c’è cura per il bene comune.

Il cantiere edile in via Settetermini, impegnato nella creazione del parcheggio, è circondato da rifiuti e gli operai lavorano in condizioni igienico – sanitarie non proprie idonee.

Un disagio ingombrante

Un altro problema che assilla la città è la presenza di rifiuti ingombranti.

Non è strano vedere divani, sedie e mobilio in disuso lungo le strade cittadine, dalla periferia al centro.

Nunzio Ariano, l’amministratore unico dell’azienda speciale Ambiente Reale, per questo disagio ha trovato una soluzione.

È stata chiamata una ditta esterna che nel giro di pochi giorni, ripulirà la città dalla presenza di rifiuti ingombranti.
Il lavoro è iniziato oggi e ciò che sbalordisce è la quantità raccolta.
Veri e propri traslochi lasciati lungo le strade.

La disinformazione d Ambiente Reale

Ancora una volta però Ambiente Reale, pecca nella comunicazione.

Sono giorni che un cittadino chiede a gran voce,attraverso i social, come smaltire i resti del compostaggio.
Stamattina, si è recato all’isola ecologica di via Gesuiti per chiedere informazioni.
La risposta è stata: “Per contratto sindacale noi operatori non dobbiamo raccogliere il verde porta a porta”.
Eppure fino ad un mese fa, la raccolta avveniva.

Ora la domanda sorge spontanea.
Perché Ambiente Reale non l’ha comunicato affiggendo qualche manifesto?                                Ed è sui manifesti che sorge un’altra critica. Da quanto si apprende da questi, l’orario di chiusura dell’isola ecologica è alle ore 13.                                È una comunicazione errata.
Un cittadino, stamane, si è recato sul posto per smaltire dei sacchi e gli è stato detto che l’orario di chiusura è alle ore 11.

L’intervento del sindaco Diplomatico

Alla luce di questi disagi, il sindaco Antonio Diplomatico ci ha tenuto a fare delle precisazioni.

“Il problema rifiuti sta diventando sempre più grave.
È semplice dare la colpa al sindaco o ad Ambiente Reale. Ma l’inciviltà di alcuni cittadini sta oltrepassando i limiti.
Non c’è rispetto per giorni ed orari di conferimento.
Andando di questo passo il mio obiettivo di non aumentare la Tari, fallirà.
Il servizio svolto stamattina dalla ditta contattata da Ariano, ha un costo.
Quindi o tutti noi diventiamo più educati e rispettosi delle regole di raccolta o l’aumento sarà inevitabile, per offrire altri servizi”.

“Invito i cittadini a collaborare – continua Diplomatico – nel frattempo sto lavorando affinché siano possibili i controlli con l’impiego dei vigili e delle telecamere” .

Il sindaco ha dato delucidazioni anche sulla confusione creata dalla cattiva comunicazione di Ambiente Reale.

“Gli orari pubblicati sono errati, è vero. Di fatto fino al 30 settembre l’isola ecologica è aperta dalle 8 alle 11. Dal 1 ottobre dalle 9 alle 12 . Provvederemo a modificarli” .

Se il sindaco invita alla collaborazione, i cittadini chiedono il rispetto delle regole per tutti. Non è un mistero che solo il 50% della popolazione boschese paghi la tassa sui rifiuti.

Quindi solleciti di pagamento a chi evade e non aumento per i cittadini in regola.

 

Alina Cescofra