Boscoreale, Ambiente Reale è il caso dell’estate

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Nunzio Ariano Ambiente reale Boscoreale

Ambiente Reale, l’azienda speciale che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani a Boscoreale, è da mesi oggetto di critiche da parte dei cittadini.

Ambiente Reale, una sfida da vincere

La città vuole delle risposte sul malfunzionamento della raccolta rifiuti. Risposte che possono essere date da chi Ambiente Reale la dirige. Amministratore unico dell’azienda è il dottor Nunzio Ariano, che con Boscoreale ha fatto una scommessa. E lui le sfide vuole vincerle.

“Ho rilevato un’azienda in perdita ma con transazioni, accordi ed abbattimenti, entro il 2021 Ambiente Reale non avrà più nessun debito. Il mio sogno è quello di realizzare una città pulita, ho chiesto la collaborazione dei cittadini. Al momento non ho avuto la risposta che mi aspettavo” .

E aggiunge. “Voglio che Ambiente Reale diventi un’azienda autonoma, produttiva al massimo e una multiservizi. Ho provveduto ad acquistare 500 cassonetti, 2 automezzi e dei carrelli per aiutare gli operatori nella raccolta. Ho intenzione di acquistare anche una spazzatrice per non pagarne più il noleggio” .

Dubbi e disinformazione

Al di là dei cittadini che ignorano, per dolo o per colpa, le regole della raccolta, il punto focale è la disinformazione che caratterizza il lavoro dell’azienda speciale. Gli orari vengono modificati di continuo, i manifesti sono sbagliati, al centro raccolta non sempre vengono accettate le telefonate.

“Purtroppo è vero. I manifesti sono sbagliati perché non li ho controllati dopo la stampa. Gli orari di apertura dell’isola ecologica sono dalle 8 alle 11 in estate, dalle 9 alle 12 in inverno. Provvederemo quanto prima a rettificare” .

Il dottor Ariano ha a cuore un progetto importante. “Con il sindaco abbiamo concordato che c’è necessità di fare una campagna informativa, partendo dalle scuole. Come dico sempre ai miei operai, non possiamo permettere che i nostri figli crescano in una città sporca. I bambini devono essere educati alla raccolta ed al rispetto del bene comune. Necessaria sarà anche una seria campagna di comunicazione” .

Ma alla domanda sul perché, molto spesso, non c’è risposta alle telefonate dei cittadini al centro raccolta di Via Gesuiti per concordare il ritiro degli ingombranti, il dottor Ariano illustra le difficoltà oggettive dell’azienda.

“Agosto è stato un mese caotico. Tutti gli operai hanno diritto alle ferie, anche chi lavora in ufficio. Purtroppo manca il personale. Basti pensare che al momento mancano 8 operai e quelli che ci sono si stanno alternando per poter godere delle ferie. A breve, tramite concorso, verranno assunti 5 nuovi operatori” .                                                                                      Vengono smentite così le voci, secondo le quali, i posti siano già stati assegnati.

Dissapori interni

“Ci tengo a sottolineare che il lavoro degli operatori ecologici è massacrante sia fisicamente che emotivamente. Non sempre si ha a che fare con brave persone. La mia priorità è tutelarli tutti. Ma le maldicenza mi stanno mette i bastoni tra le ruote. Ecco perché accadono episodi spiacevoli” .

Il dottor Ariano si riferisce al caso di un cittadino che, recatosi all’isola ecologica per chiedere come smaltire il verde, ha ottenuto come risposta: “Per contratto sindacale non lo raccogliamo porta a porta” . Questo ha generato polemiche e dubbi, visto che fino a qualche settimana fa il ritiro c’è stato.

“Le grandi potature – chiarisce Ariano –  vanno consegnate al centro di via Gesuiti, i sacchetti devono essere raccolti dagli operatori” .

Un problema ingombrante

Uno dei problemi più visibili è, però, il deposito di rifiuti ingombranti in diversi angoli della città. Per porre fine al disagio il dottor Ariano, in collaborazione con il consigliere Emilio Branca, ha indetto una gara d’appalto per assumere una ditta che si occupasse della raccolta e dello smaltimento dell’ingombrante in breve tempo. La gara è stata vinta dalla ditta Faella, che già sabato mattina ha iniziato il proprio lavoro. “E’giusto che la città sappia che questi servizi straordinari hanno uno costo. Quindi per scongiurare l’aumento della Tari è opportuno che vengano rispettati giorni ed orari e che i rifiuti ingombranti, che arrivano anche da comuni limitrofi, vengano portati in via Gesuiti” .

Come spiega l’amministratore di Ambiente Reale, gli sversamenti illeciti e la mancanza di siti di stoccaggio e trasformazione dei rifiuti sono una piaga che affligge tutta la Campania e che può comportare un aumento della tassa in tutti i comuni.

L’invito di Nunzio Ariano ai cittadini è quello di collaborare, nonostante le falle nell’organizzazione della raccolta, affinché Boscoreale diventi una città tale da fare invidia per ordine e pulizia.

Alina Cescofra