Il bonus bollette 2026 rappresenta una delle misure più significative per sostenere le famiglie italiane contro il caro energia. L’iniziativa del Governo garantirà sconti automatici su luce, gas e acqua, con un risparmio che potrà arrivare fino a 1.226 euro all’anno per i nuclei familiari con redditi bassi o in condizioni di disagio fisico certificato. L’obiettivo è alleggerire le spese domestiche e rafforzare il potere d’acquisto in un periodo in cui i costi dell’energia restano elevati.
Potranno beneficiare del bonus le famiglie con un Isee inferiore a 9.530 euro, soglia che sale a 20.000 euro per i nuclei numerosi con almeno quattro figli a carico. L’assegnazione avverrà in modo automatico, grazie all’incrocio dei dati tra INPS e gestori delle utenze, che applicheranno lo sconto direttamente in bolletta. Tuttavia, per continuare a ricevere l’agevolazione, sarà indispensabile aggiornare l’Isee ogni anno: un dettaglio che può sembrare banale ma che rischia di far perdere il beneficio a chi trascura la scadenza.
Il bonus per l’energia elettrica prevede riduzioni proporzionate al numero dei componenti del nucleo familiare: da 167,90 euro l’anno per i single, fino a 240,90 euro per le famiglie più numerose. È un aiuto stabile e immediato, che permette di alleggerire la spesa mensile per la luce e di affrontare con più serenità i rincari energetici. Anche il bonus idrico offre un vantaggio concreto, garantendo 50 litri di acqua gratuita al giorno per ogni persona del nucleo, pari a circa 18 metri cubi all’anno. Il risparmio medio è stimato in 28,44 euro per persona, con un impatto crescente per le famiglie numerose.
Un capitolo importante del pacchetto è quello dedicato al disagio fisico: chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita potrà ricevere fino a 543,85 euro di sconto sulla bolletta elettrica, cumulabile con il bonus sociale. In questi casi, non è previsto alcun limite di reddito, ma occorre presentare una certificazione Asl che attesti la patologia e l’utilizzo dei dispositivi. La somma dei benefici può così superare i 1.200 euro annui, un aiuto fondamentale per le famiglie con persone fragili.
Il bonus gas, invece, tiene conto anche della zona climatica di residenza e dell’uso effettivo del gas. Nelle aree più fredde, dove il riscaldamento incide maggiormente, il risparmio può arrivare a 93,60 euro al mese, mentre nelle regioni più miti la media annua si attesta intorno ai 300 euro. Anche qui l’accredito è automatico e l’unico requisito è l’Isee aggiornato.
Nel complesso, una famiglia di cinque persone con un reddito basso e un componente affetto da patologia grave potrà ottenere fino a 1.226,95 euro di sconto tra luce, gas e acqua. Senza la componente sanitaria, il beneficio medio resta comunque elevato, intorno ai 683 euro l’anno, pari a circa 60 euro di risparmio mensile.
Il bonus bollette 2026 non è solo una misura economica ma un segnale di attenzione sociale. Garantendo un accesso equo ai servizi essenziali e semplificando le procedure, il provvedimento intende rafforzare la tutela delle famiglie più vulnerabili e rendere più sostenibile la gestione quotidiana delle utenze domestiche. In un contesto di costi ancora alti, rappresenta una concreta boccata d’ossigeno per chi fatica a tenere il passo con le spese.

